mercoledì 9 maggio 2018

BLOG TOUR: TRE GIORNI D'INVERNO - TERZA TAPPA INTERVISTA AI PERSONAGGI

Cari lettori oggi il nostro blog Amore per i libri e non solo ospita la terza tappa del blog tour - TRE GIORNI D'INVERNO di Serena Vis. Oggetto della nostra tappa è l'intervista ai personaggi principali di questo bellissimo romanzo. Loro sono Chris famosa rock star e Giulia una bravissima scrittrice di romanzi.



Cari lettori nel mio salotto virtuale oggi ho il piacere di intervistare due personaggi famosi:
Chris, nota rock star e Giulia famosa scrittrice di romanzi.
Diamo la precedenza alle signore benvenuta Giulia, iniziamo la nostra intervista:

COM'È' NATA LA TUA PASSIONE PER LA SCRITTURA?
E' nata naturalmente in seguito alla passione per la lettura che fa parte di me fin dall'infanzia. Sono stata una bambina piuttosto solitaria e successivamente un'adolescente chiusa: la lettura mi faceva sentire meno sola e "incompresa". Scrivere è venuto naturalmente da sé, ho scoperto che mi permetteva di esprimermi in maniera più completa e senz'altro più "vera" di quanto non riuscissi a fare altrimenti.

TI RISPECCHI NELLA PROTAGONISTA DI "TRE GIORNI D'INVERNO"?

Penso di averle infuso molte emozioni che ho provato in prima persona. Sicuramente condividiamo la capacità di sperare, anche contro ogni evidenza, e la tenacia. Ed entrambe nella nostra vita diamo molta importanza alle persone e all'amore, in tutte le sue forme.

LA TUA ESPERIENZA PERSONALE HA INFLUITO SULLA STESURA DEL ROMANZO?


Senza dubbio la mia esperienza di vita ha influito sulla narrazione: quando scrivi presti ai protagonisti le tue emozioni ed è difficile descrivere emozioni che non hai vissuto in prima persona. Tuttavia non è un libro autobiografico: quando l’ho scritto non mi era accaduto nulla di simile all'incontro tra i protagonisti, né avrei pensato che potesse accadermi. In un certo senso (sorride) ha precorso i tempi.


COSA SIGNIFICA PER TE LA SCRITTURA?


È difficile da descrivere: è parte di me, una parte importante. Se devo esprimere qualcosa che per me conta molto quasi sicuramente lo farò scrivendo, anche al di fuori del lavoro quindi ha un grosso spazio nella mia vita. Inoltre è parte del mio quotidiano ormai: impossibile immaginare la mia vita senza. E non posso ignorare tutte le possibilità che mi ha aperto…perciò direi che scrivere per me significa vivere, o quasi.


AVRESTI MAI PENSATO UN GIORNO DI DIVENTARE COSI' FAMOSA?


Assolutamente no. È successo in maniera del tutto imprevedibile, ed è stato tutto merito di Anna, quella che sarebbe diventata la mia editor ma che prima di tutto è un’amica. Casualmente, parlando, è venuta a sapere che scrivevo e mi ha proposto di pubblicare. Non mi aspettavo che diventasse un lavoro a tempo pieno, anche se ovviamente mi avrebbe fatto piacere, così è stata una bellissima sorpresa. 


QUALI SONO I TUOI PROGETTI PER IL FUTURO?


Sto scrivendo il seguito di Tre giorni d’inverno, i miei lettori resteranno sorpresi e spero che ne saranno felici: in tanti mi hanno scritto per chiedermi di dare un seguito alla vicenda e alla fine mi sono convinta anch'io! A livello personale invece chissà…sono in una nuova fase della mia vita e non so ancora dove mi porterà!


Ed ora passiamo al nostro ospite, Chris, grande rock star...

Benvenuto Chris,


QUESTA GRANDE PASSIONE PER LA MUSICA L'HAI

AVUTA SIN DA PICCOLO, O L'HAI INIZIATA 

COLTIVARE CRESCENDO?


 In casa mia si ascoltava molta musica e fin da piccolo ho avuto la 

fortuna di ascoltare gruppi come come i Pink Floyd o Dire Straits. 

Cominciare a suonare è stato il passo successivo, e naturale: c’era una

 chitarra in casa e ho provato a vedere se riuscivo a riprodurre le

 canzoni che mi piacevano. Il risultato non era neanche pessimo

 (ride)! Quando i miei si sono accorti di questa mia passione hanno 

cominciato a farmi prendere lezioni, e da lì è venuto il resto.



LA SCELTA DEL GENERE MUSICALE E' STATA QUESTA

SIN DA SUBITO OPPURE PRIMA HAI PROVATO ALTRI 

GENERI?


Il rock degli anni’70 è stato il mio primo amore ma negli ani della 

scuola, quando suonavo con il mio primo gruppo ho sperimentato 

più o meno tutto quello che andava di moda. Suonavamo soprattutto

 cover. Ma in realtà io non mi sento legato a un genere quando 

compongo e mi piace spaziare. Altrimenti sarebbe una noia!


COSA SI PROVA AD ESSERE FAMOSI IN TUTTO IL

 MONDO? AVRÀ' SICURAMENTE I SUOI PRO E I SUOI

 CONTRO.


Sono fortunato: poche persone possono guadagnarsi da vivere 

facendo quello che amano veramente. Inoltre mi dà la possibilità di 

viaggiare molto. Il rovescio della medaglia è che la mia vita privata 

spesso è assediata, ed è molto sgradevole per me. Sono riservato per 

natura.


E L'AMORE? NON SARA' FACILE PER UNA DONNA

STARE ACCANTO AD UN SEX SIMBOL COME TE .


Dovresti chiederlo a mia moglie, Letizia.


QUALI SARANNO I TUOI PROGETTI FUTURI?


Un nuovo album che dovrebbe uscire in autunno. Abbiamo appena

 finito di registrarlo. Credo che sorprenderà i miei fan perché è molto 

diverso da tutto quello che ho fatto finora, ma spero che gli piacerà. È

molto personale, in un certo senso, ma tratta anche temi universali,

come l’amore. E il lutto.


LA PRIMA CANZONE CHE HAI SCRITTO A CHI L'HAI

DEDICATA?


Alla mia ragazza di allora, si chiamava Lucia.

Bene ringraziamo i nostri personaggi per averci dedicato del loro tempo prezioso.




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