giovedì 23 giugno 2022

Blog Tour “I personaggi” - “Ultimo sangue” di Diego di Dio

 

Buongiorno lettori oggi è la mia tappa del “Blog Tour” dedicato al bellissimo romanzo “Ultimo sangue” di Diego di Dio, vi parlerò dei personaggi che mi hanno fatto compagnia durante la lettura. Personaggi molto particolari, ben costruiti, ognuno con il proprio carattere, personaggi che l’autore ha reso reali tanto da rendere il lettore partecipe in prima persona nella loro vita e soprattutto nelle loro emozioni. 

I personaggi principali sono Alisa e Buba, loro sono due sicari, i migliori di Napoli e dintorni, mi sono piaciuti molto, soprattutto Alisa, una ragazza dal passato doloroso, traumatico, lei viene salvata da Buba e introdotta nel suo mondo, così da diventare un sicario come lui, Alisa può sembrare una roccia, una dura senza cuore ma in realtà è una ragazza che sogna una vita normale, una vita con l’amore della sua vita è soprattutto una vita senza dover fare i conti con un passato dolorò che è sempre li pronto a schiacciarla. Per quanto riguarda Buba, lui è davvero eccezionale, il modo in cui si occupa di Alisa e la protegge è davvero da ammirare, la loro storia mi ha emozionato molto, lui è uno tosto e guai a chi tocca quella ragazza che ha portato in salvo e che ora tiene sotto la sua ala e per la quale prova molto più che un’amicizia. 

Poi c’è donna Teresa, lei è la moglie del boss ucciso da un clan rivale, clan che ha anche spezzato la vita del suo amato figlio. Per questo motivo donna Teresa incarica i due sicari per uccidere il colpevole della morte di suo figlio. Donna Teresa è un personaggio che riserverà tante sorprese, può sembrare una persona di fede quasi innocua che vuole vendicare il figlio morto ma lei è molto di più, stupirà tutti come ha stupito me durante la lettura del libro. Diciamo che ha una mente davvero diabolica. 

Il commissario Maresca è un altro personaggio molto importante del romanzo, lui non mi è piaciuto soprattutto per la sua perversione, la sua cattiveria, il suo essere spietato, e sono sincera se dico che in alcuni punti mi ha trasmesso paura. 

Altro personaggi da brivido è stato il Mascherato, lui è stato inquietante, il suo modo di porsi con gli altri, di agire, di parlare, la sua personalità mi ha fatto venire la pelle d’oca ed è qui che si vede la bravura dell’autore, cioè rendere un personaggio talmente reale da mettere i brividi. 

Un romanzo con dei personaggi davvero indimenticabili, ognuno diverso dall’altro con un carattere complesso. 

mercoledì 22 giugno 2022

L’acqua di San Giovanni - Come prepararla

 

Avete mai sentito parlare dell’acqua di San Giovanni? Si dice che porti fortuna in amore e salute.
La tradizione prevede che tra il 23 e 24 giugno vengano raccolti fiori ed erbe (non tossici) da mettere poi in acqua e lasciarli per tutta la notte fuori così che la “rugiada degli Dei” possa posarsi su ciò che è stato raccolto per poi portare benefici in amore e salute e tanta fortuna. 

Per preparare l’acqua di San Giovanni il 23 giugno bisogna raccogliere fiori ed erbe non tossici (rosa, salvia, lavanda, menta…) e mettere tutto in una ciotola con acqua. 
Lasciare l’acqua con le erbe raccolte fiorì tutta la notte in modo che prendano la rugiada della notte.
Il giorno dopo (24 giugno) lavare mani e viso con l’acqua. 

domenica 29 maggio 2022

Recensione - “Se i gatti scomparissero dal mondo” di Kawamura Genki

 

“Se i gatti scomparissero dal mondo” di Kawamura Genki - edito Einaudi - € 10,00 - 165 pagine - Amazon

Di lavoro fa il postino, mette in comunicazione le persone consegnando ogni giorno decine di lettere, ma il protagonista della nostra storia non ha nessuno con cui comunicare. La sua unica compagnia è un gatto, Cavolo, con cui divide un piccolo appartamento. I giorni passano pigri e tutti uguali, fin quando quello che sembrava un fastidioso mal di testa si trasforma nell'annuncio di una malattia incurabile. Che fare nella settimana che gli resta da vivere? Riesce a stento a compilare la lista delle dieci cose da provare prima di morire... Non resta nulla da fare, se non disperarsi: ma ecco che ci mette lo zampino il Diavolo in persona. E come ogni diavolo che si rispetti, anche quello della nostra storia propone un patto, anzi un vero affare. Un giorno di più di vita in cambio di qualcosa. Solo che la cosa che il Diavolo sceglierà scomparirà dal mondo. Rinunciare ai telefonini, ai film, agli orologi? Ma certo, in fondo si può fare a meno di tutto, soprattutto per ventiquattr'ore in più di vita. Se non fosse che per ogni oggetto c'è un ricordo. E che ogni concessione al Diavolo implica un distacco doloroso e cambia il corso della vita del protagonista e dei suoi cari. Soprattutto quando il Diavolo chiederà di far scomparire dalla faccia della terra loro, i nostri amati gatti. Kawamura Genki ci costringe a pensare a quello che davvero è importante: alle persone che abbiamo accanto, a quello che lasceremo, al mondo che costruiamo intorno a noi.

LA MIA RECENSIONE

Il protagonista del romanzo scopre di avere una brutta malattia al cervello e che gli rimane poco tempo di vita. Afflitto cerca di redigere una lista di cose da fare prima del giorno della morte ma invano. Ma proprio quando è  afflitto dal dolore e dalla voglia di non morire che riceve una visita insolita, quella del Diavolo in persona, il quale gli propone un patto, un giorno di vita in più per la scomparsa di qualcosa dal mondo. 

Una favola moderna che mi ha incantata e mi ha emozionata, ma soprattutto mi ha insegnato il senso della vita. 

Sembra facile decidere cosa far scomparire dal mondo in cambio di un giorno di vita, anche il protagonista lo credeva ma poi ad ogni proposta anche le cose più banali, quelle che sembravano prive di senso e importanza a questo mondo si rilevano fondamentali. 
Quando tutto ci va bene non siamo in grado di dare importanza alle cose, alle relazioni, ai rapporti umani, ma poi proprio quando ci troviamo davanti ad una situazione che ci mette davanti a delle scelte, una situazione che ci porta a riflettere su tutta la nostra vita ecco che tutto cambia dentro di noi, iniziamo a dare importanza alle piccole cose e a godere di ogni istante dando valore a tutto ciò che ci circonda. 

Il romanzo mi è piaciuto molto, è stato profondo, riflessivo, anche commovente, a tratti ironico, un’ironia diversa dal solito, un’ironia che sotto sotto da insegnamenti di vita lanciando segnali molto importanti come quello di apprezzare le piccole cose che ci troviamo davanti il nostro percorso di vita, non ci sono cose più importanti delle altre e quando ce ne accorgeremo sarà troppo tardi, questo non vale solo per le cose materiali ma anche per i sentimenti, per le persone, a volte per orgoglio lasciamo distruggere un rapporto ma quando ci rendiamo conto di doverlo ricucire e fare il primo passo ormai può essere troppo tardi. 

Un romanzo che tutti dovrebbero leggere. 

lunedì 23 maggio 2022

Recensione - “Il diario geniale della signorina Shibata” di Emi Yagi

“Il diario geniale della signorina Shibata” di Emi Yagi-Edito Mondadori-€ 17,50-162 pagine-Amazon

TRAMA: Se c'è una cosa che Shibata non sopporta è dover servire il caffè, pulire e riordinare. Nessuna di queste cose fa parte delle sue mansioni, ma Shibata è l'unica donna in un ufficio popolato da uomini. Così una mattina, davanti all'ennesima richiesta del suo capo di raccogliere le tazze sporche dalla sala riunioni, annuncia che non può, perché l'odore del caffè le dà fastidio. È incinta, o almeno questo racconta ai suoi colleghi. Inizia così la gravidanza di Shibata: un diario dettagliato in cui, settimana dopo settimana, racconta a se stessa e agli altri le tappe di un percorso che dovrebbero portarla a diventare madre. Con l'aiuto di qualche asciugamano appallottolato sotto i vestiti e una app che le segnala i progressi del feto, Shibata trascorre nove mesi in cui ha finalmente l'occasione di rallentare il ritmo frenetico del lavoro e recuperare tempo per se stessa. Per fare la spesa e cucinare, godersi un bagno rilassante, iscriversi a un corso di aerobica. Ma anche per osservare il mondo attorno a sé e incontrare una società alienata, popolata di individui schivi e incapaci di guardarsi in faccia. E, soprattutto, un mondo di madri sole, alle prese con la gestione dei figli, il rientro al lavoro e le incombenze quotidiane che le lasciano stremate. Un velo di solitudine sembra ricoprire ogni cosa, ma il bambino fantasma che cresce nella sua pancia è in grado di farle vedere il mondo con occhi diversi e farla sentire meno sola. O forse dentro di lei c'è davvero una nuova vita? 

LA MIA RECENSIONE

“Hosono, devi conservare un posto tutto per te, anche una bugia. Anche solo una piccola bugia, della grandezza giusta per ospitare una persona. Se riuscirai a tenere quella bugia nel tuo cuore e continuerai a raccontarla, potrà condirti in luoghi che non ti saresti mai aspettata. Nel frattempo, sia tu che il mondo potreste essere leggermente cambiati.”

La signorina Shibata lavora in un’azienda dove vengono prodotti tubi e anime di cartone, nel suo reparto è l’unica donna ed oltre a svolgere le sue mansioni lavorative si occupa anche di sistemare l’ufficio, di occuparsi della cucina, di preparare il caffè e pulire la sala riunioni, vive una vita stressata e a causa del lavoro non ha spazio per dedicarsi a se stessa. Un giorno decide di cambiare le cose e si rifiuta di pulire la sala riunioni dicendo di essere incinta. Così inizia una nuova vita per Shibata, una vita da donna incinta, e con tutte le agevolazioni che le vengono assegnate, soprattutto la riduzione dell’orario lavorativo inizia a dedicarsi a se stessa e a godere delle piccole cose. Shibata si crea una piccola bugia tutta per se attraverso la quale inizierà a vivere in un nuovo mondo grazie al quale capirà tante cose. 

Il romanzo mi è piaciuto, una storia davvero geniale, una ventata di aria fresca che mi ha regalato un sorriso e mi ha trasmesso tanta ma tanta tranquillità, ed è stato tutto merito di Shibata, la sua routine quotidiana, le sue passeggiate, la sua calma mi hanno rilassata. 

La storia è stata davvero insolita, una donna che non tollera più gli extra lavorativi e gli orari assurdi di lavoro, soprattutto non sopporta più il fatto che le vengano assegnate mansioni come preparare il caffè e pulire tutto, forse perché è l’unica donna del suo ufficio? Ma sono cose che può benissimo fare anche un uomo, così decide di ribellarsi dando il via alla gravidanza fondendosi momenti nuovi. 

Il romanzo lancia un messaggio molto importante, non dobbiamo lasciare alle situazioni e alle persone di invadere il nostro mondo e di prenderne il sopravvento, e se ciò accade basta crearsi un mondo personale dove non lasciar entrare nessuno ma dedicarci solo a noi stesse, proprio come Shibata che stufa di tutti e tutto riesce attraverso una bugia a vivere attimi di serenità, una serenità tanto desiderata. 

Un romanzo che consiglio di leggere perché è molto originale, pieno di significato, con un personaggio unico e insolito che vi metterà tanta ma tanta calma e poi imparerete molte cose sulla routine quotidiana di una giovane donna giapponese incinta. 


mercoledì 18 maggio 2022

Recensione - “Yokabe. Sotto il cielo della Palestina” di Giorgio Ponte

 "Yokabe. Sotto il cielo della Palestina" - Giorgio Ponte - € 10,40 - 160 pagine - data uscita 15 marzo 2022

“Tutti siamo in debito con qualcuno”. Yokabe ha trent’anni, ma ne dimostra molti di più. Segnata dalla vita, si rifugia spesso nei ricordi del passato per sfuggire alle attenzioni di un marito troppo devoto, mentre compie gli stessi gesti di sempre, in una esistenza fatta di rancore. Johanna di anni ne ha oltre quaranta e nulla del ragazzo semplice e positivo che era è rimasto. Il suo amore per una donna ormai inasprita, coperto dalla stanchezza, ha il sapore del puro sacrificio. Entrambi vorrebbero una vita diversa. Entrambi cercano di tirare avanti in quella che hanno. Fino a quando l’arrivo di Yeshua cambierà le loro esistenze per sempre. Ma egli non è l’uomo che ci si potrebbe aspettare. L’ultimo capitolo di Sotto il Cielo della Palestina, è una storia di oggi, ambientata in un tempo lontano. Un racconto di ferite familiari e di speranza di redenzione, che prova a immaginare l’esito della vicenda di uno dei personaggi più famosi della tradizione occidentale, eppure del quale non si conosce nemmeno il nome. La storia di una donna e del suo cammino per tornare a vivere.

LA MIA RECENSIONE 

Che dire di questo romanzo? Stupendo. Una storia che emoziona e soprattutto fa riflettere tanto. 

Il romanzo mi ha conquistata totalmente, sinceramente ero un poco scettica, non è semplice trovare un romanzo che tratta di donne, di adulterio in un paese dove essere donna è abbastanza complicato come Gerusalemme, e invece fin dalle prime pagine mi sono ricreduta appassionandomi alla storia fino alla fine. 

L’autore è stato in grado di esternare le emozioni dei personaggi facendole provare in prima persona al lettore, così come le vicende, durante la lettura sembrava di essere lì e di vivere l’intera storia. 

Un grande libro a livello emozionale, una storia forte che arriva dritta al cuore ma soprattutto una storia di speranza, la speranza delle donne che non si arrendono. 

Lo consiglio 

mercoledì 11 maggio 2022

Recensione - "La cameriera" di Nita Prose

 "La cameriera" di Nita Prose - La nave di Teseo - € 21,00 - 447 pagine - data di uscita 7 aprile 2022 - Amazon

Molly Gray non è come tutti gli altri. Fatica a intrattenere rapporti sociali e interpreta a modo suo le intenzioni di chi le è vicino. La nonna, che l’aveva cresciuta, rielaborava il mondo per lei, codificandolo in semplici regole secondo le quali Molly poteva vivere, ma da quando la nonna è morta, la venticinquenne Molly ha dovuto affrontare da sola le complessità della vita. Lanciandosi con ancor più passione nel suo lavoro di cameriera d’albergo. Il carattere riservato, il suo amore ossessivo per la pulizia e l’ordine, la rendono una cameriera eccezionale. Si diverte a indossare la sua uniforme impeccabile ogni mattina, a rifornire il suo carrello di saponi e bottiglie in miniatura e a riportare le camere degli ospiti del lussuoso Regency Grand Hotel a uno stato di perfezione. Ma la vita ordinata di Molly viene sconvolta quando entrando nella suite del milionario Charles Black lo trova morto. Assassinato nel suo letto. Prima che Molly capisca cosa sta succedendo, il suo comportamento insolito insospettisce la polizia, che la considera la principale sospettata. Si ritrova presto intrappolata in una rete di inganni, che non ha idea di come districare. Fortunatamente per Molly gli amici che non ha mai saputo di avere la aiutano nelle indagini alla ricerca del vero assassino. Riusciranno a trovarlo prima che sia troppo tardi? Molly, però, non ha raccontato tutto ciò che ha visto quando ha trovato il cadavere, e l’ha fatto per una ragione ben precisa.

LA MIA RECENSIONE

"Più vivi, più impari. Le persone sono un mistero che non può mai essere risolto. La vita ha un suo modo di andare a posto da sola. Tutto andrà bene, alla fine. E se non andrà bene, non sarà la fine."

Molly è una cameriera ai piani del lussuoso Regency Grand Hotel, quando si tratta di pulire una camera è la migliore e nessuna traccia di sporco, nessuna impronta, nessun granello di polvere vengono lasciati in bella vista. Un giorno la quiete giornata di Molly viene turbata da un fatto insolito, mentre entra nella suite del facoltoso signor Black per pulire la camera, lo trova morto stecchito nel suo letto. Chi sarà stato? Molly si ritrova così a fare i conti con interrogatori sul caso e soprattutto con eventi tanto intricati e difficili da risolvere. 

Che dire di questo giallo? Per me è stato geniale, mi ha letteralmente tenuta incollata alle pagine fino alla fine, ha superato le mie alte aspettative. Cuore centrale del romanzo è lei, Molly la cameriera, un personaggio a mio avviso, insolito, unico, indimenticabile. Molly è una ragazza insolita, maniaca della pulizia e dell'ordine, dopo la morte di sua nonna si è ritrovata senza una guida, diventa preda di persone inaffidabili proprio per la sua ingenuità, ma alla fin fine Molly tanto ingenua non è, e si rivela una grande sorpresa. E' stato impossibile non affezionarsi a lei, si crea un legame durante la lettura da farla diventare una ragazza vera, un'amica da proteggere, da tenere in guardia e soprattutto un'amica dalla quale si può imparare tanto sulla vita, infatti il romanzo è stato molto riflessivo, Molly non perde occasione di mettere in pratica i consigli che le ha sempre dato la sua cara nonna, perle di saggezza che fanno riflettere tanto e il suo amore per la cara nonna non fa altro che emozionare il lettore. Oltre ad essere un giallo la storia di Molly è anche una favola moderna che entra nel cuore. 

Il romanzo tiene il lettore incollato alle pagine fino alla fine, ad un certo punto tutto può sembrare scontato e prevedibile ma poi accade qualcosa che capovolge il tutto e a questo punto può accadere ogni cosa. L'ultima parte mi ha tenuta con il fiato sospeso, tutto ciò che avevo immaginato è stato spazzato via per dare posto ad eventi inimmaginabili. Il finale è stato inaspettato, mi ha soddisfatta e poi sorpresa sorpresa…la cara Molly lascerà tutti a bocca aperta. 

Un romanzo che vi consiglio perché è geniale, ben costruito, coinvolge e tiene incollati alle pagine, nulla è come sembra e quando tutto sembra essere risolto ecco che esplode l'inaspettato, la sorpresa finale, e poi c'è lei, Molly, stramba, infantile, ingenua, credulona, ma nonostante ciò ci riserverà tante sorprese, un personaggio che non si dimentica, senza Molly il romanzo non sarebbe stato lo stesso.

venerdì 6 maggio 2022

Segnalazione - "Yokabe. Sotto il cielo della Palestina" di Giorgio Ponte

 

"Yokabe. Sotto il cielo della Palestina" - Giorgio Ponte - € 10,40 - 160 pagine - data uscita 15 marzo 2022

“Tutti siamo in debito con qualcuno”. Yokabe ha trent’anni, ma ne dimostra molti di più. Segnata dalla vita, si rifugia spesso nei ricordi del passato per sfuggire alle attenzioni di un marito troppo devoto, mentre compie gli stessi gesti di sempre, in una esistenza fatta di rancore. Johanna di anni ne ha oltre quaranta e nulla del ragazzo semplice e positivo che era è rimasto. Il suo amore per una donna ormai inasprita, coperto dalla stanchezza, ha il sapore del puro sacrificio. Entrambi vorrebbero una vita diversa. Entrambi cercano di tirare avanti in quella che hanno. Fino a quando l’arrivo di Yeshua cambierà le loro esistenze per sempre. Ma egli non è l’uomo che ci si potrebbe aspettare. L’ultimo capitolo di Sotto il Cielo della Palestina, è una storia di oggi, ambientata in un tempo lontano. Un racconto di ferite familiari e di speranza di redenzione, che prova a immaginare l’esito della vicenda di uno dei personaggi più famosi della tradizione occidentale, eppure del quale non si conosce nemmeno il nome. La storia di una donna e del suo cammino per tornare a vivere.