mercoledì 19 giugno 2019

Novità - "L'essenza della medusa" di G.R. Nordani

Ciao lettori carissimi vorrei segnalarvi una bellissima novità, un romanzo che mi ha incuriosita molto, un romanzo che a mio parere deve essere molto particolare, partendo dal titolo e finire poi alla trama, uno di quelli pieni di insegnamento che restano nel cuore del lettore, "L'essenza della medusa" di G.R. Nordani, due giovani autori emergenti.
E' sempre bello dare spazio a nuovi scrittori, e conoscere le loro opere, ho letto vari romanzi di autori emergenti e molti mi sono rimasti nel cuore, quindi perché non dare la possibilità di far conoscere i loro libri ai lettori? 
"L'essenza della medusa" è uno di questi romanzi che vorrei proporvi. Per ora eccovi alcune informazioni.

TITOLO: L'essenza della medusa
AUTORE: G.R. Nordani
EDITORE: Albatros il filo
USCITA: Giugno 2019
PREZZO: € 12,50
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In "L'essenza della Medusa" ritroviamo l'abilità del saper raccontare e confondere allo stesso tempo: Darius Marcus, follemente geniale ma ammalato per la troppa responsabilità di aver ricreato se stesso; Jasmine in preda alla sua malata coscienza; Alex e la sua vita apparentemente normale; Cosimo che riesce a invertire la propria esistenza. "Nordani è la gente che pensa, cresce e impara a convivere con se stessa e con il mondo. Come la cruda verità rischia di essere mutevole, anche voi sappiate che non potete essere sempre gli stessi".

“L’essenza della Medusa”, nasce dall’unione delle menti dei loro ideatori, Giacomo Cimino e Renato De Capua, i quali, scrivendo sotto lo pseudonimo G.R. NORDANI, presentano il loro esordio letterario nel mondo della scrittura. Il libro ha una struttura chiara: al prologo seguono quattro storie e un epilogo e detto così, il tutto potrebbe apparire estremamente semplice. Ma se così può sembrare di primo acchito, nel libro vengono narrati quattro racconti, quattro, quanto le vite dei protagonisti che, a causa di eventi paradossali e vicende intricate, si ritrovano a dover fare i conti con se stessi, provando esperienza di cose delle quali nemmeno avrebbero immaginata l’esistenza. Darius, Jasmine, Alex e Cosimo, sono quattro uomini comuni che, tutto sommato, avrebbero una vita normale, delle esistenze ordinarie. C’è chi ama la scienza, chi ama la scrittura, chi vorrebbe rendere questo mondo un posto migliore e chi sarebbe estremamente felice di poter guardare un bel film seduto sul divano in compagnia della propria famiglia. Ma così non sarà, in quanto le vite di queste persone, saranno sconvolte dal caso e dai fantasmi della mente che ognuno serba dentro se stesso. Come avete avuto di capire, G. R., indicano le iniziali dei nomi dei due autori, i quali, hanno pensato di fondere la propria maniera di concepire il mondo, e quindi di “fare letteratura”, mediante la creazione di NORDANI, il quale, oltre che ad essere un espediente, nonchè una creatura letteraria, è dotato di un proprio spessore psicologico che si dipana attraverso le pagine del libro. Chi è dunque G.R. NORDANI? Egli stesso si descrive in due parti significative dell’opera, che danno al lettore le chiavi di lettura giuste per un’interpretazione delle trame e delle scelte stilistiche, che non trascuri nessun dettaglio. Nel prologo, infatti, possiamo leggere: “Non so se avremo mai modo di conoscerci, se un giorno ci incontreremo e potremo parlare. Ma non perdere tempo, non desiderarlo. Non cercarmi. Io sono qui, tra queste pagine, tra queste righe e questi segni che con tanta passione, puoi vedere. E se mi vorrai incontrare, non dovrai far altro che leggermi tra queste parole e tra i volti della gente che sussurrano, mutano, parlano con parole inudibili, la retorica del Silenzio.” Nordani qui si autodefinisce un uomo della folla, una parte del tutto, un uomo che percorrre ininterrotamente le strade del mondo e che riesce a individuare negli occhi di chi lo guarda le affollate solitudini che albergano nel cuore di ognuno. Nell’epilogo, in maniera più esplicita rispetto alla parte citata e tratta dal prologo, si può leggere: “Nordani è la gente che pensa, cresce e impara a convivere con se stessa e con il mondo. Come la cruda verità rischia di essere mutevole, anche voi sappiate che non potete essere sempre gli stessi. Tutto muta, cresce e si evolve, voi compresi, indipendentemente dalla vostra volontà. Credete di avere piena consapevolezza di voi stessi? Di sapere come va il mondo? Pensate di essere al di sopra di quello che avete appena letto?” Notiamo subito una certa autoreferenzialità del personaggio e un forte spirito combattivo che animano le sue argomentazioni, lanciando al lettore una sfida che non porti a un’astiosa contesa con i propri simili, ma alla misurazione della propria valenza con se stessi. Nordani parla, fa tante domande; risponde a volte in manie
ra esauriente, altre in parte, lasciando sempre aperti gli spiragli del cambiamento e della labilità, perchè tutto cambia, anche mentre stai leggendo queste righe, e il confine tra te stesso e la tua antitesi, è davvero molto labile.

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