venerdì 14 dicembre 2018

Recensione / "Seguimi con gli occhi" di Nadia Galliano per BookaBook

SEGUIMI CON GLI OCCHI
DI
NADIA GALLIANO
CASA EDITRICE BOOKABOOK
CARTACEO € 15,00
EBOOK € 5,99

Emma è giovane, ma da due anni ha messo in stand by la sua vita. Per la precisione dal giorno in cui ha scoperto - troppo tardi - che suo fratello era malato di HIV. Nico si è spento rapidamente e l'ha lasciata sola all'improvviso. Con una rabbia primitiva verso una malattia che l'ha colta di sorpresa, senza darle il tempo di capire, Emma si è allontanata da tutto ciò che le era familiare. Durante un lungo percorso, insieme a Met, Carlo, Teresa, Camilla, Federico, Andrea e Adele, cercherà le risposte alle sue domande, scoprendo una realtà molto più ricca e profonda di quanto credesse. Prefazione di Diego Passoni.

LA MIA RECENSIONE

Emma ha perso suo fratello Nicola malato di HIV, per lei è stato un trauma, i due erano inseparabili, ma ciò che le fa più male è che dalla scoperta della malattia lei non è riuscita più a toccare Nicola, forse per paura del contagio. Dopo due anni la sua morte Emma fa psicoterapia dal Dott. Boris e inizia a frequentare un gruppo di auto-aiuto dove i componenti sono tutti sieropositivi. Inizialmente Emma non vuole avere a che fare con quelle persone "intoccabili", ma poi si accorge che grazie a loro sta iniziando a scoprire qualcosa di più sulla malattia e sopratutto sta uscendo dalla sua situazione di dolore.
Un romanzo bellissimo che ho letto in due giorni senza riuscire a staccarmi dalle pagine, la storia di Emma è meravigliosa, una storia emozionante che fa capire tante cose sull'HIV e sulle persone...si sulle persone...oggi ci sono ancora tanti pensieri negativi verso coloro che hanno l'HIV, sono considerate persone sporche, persone colpevoli, persone "intoccabili", credo che ognuno di noi almeno una volta ha avuto uno di questi pensieri, ma ciò che non riusciamo a concepire è che chi è malato di HIV sta combattendo una battaglia dura, sta cercando di restare a galla cercando di sentirsi sano, è ciò che insegna "Seguimi con gli occhi", il romanzo infatti insegna che gli affetti da HIV sono persone con una forza enorme, che possono insegnare tanto, come è accaduto ad Emma, lei per pregiudizio si è tenuta lontana da Nicola, e voleva tenersi lontana dal gruppo di auto-aiuto, considerando gli appartenenti del gruppo persone malate, colpevoli, intoccabili, ma poi proprio queste persone l'hanno portata alla salvezza e gli hanno insegnato tante cose.
A parte la storia che è stata bellissima e non ho potuto staccarmi dalle pagine, il romanzo insegna molto sull'HIV e crea un contatto tra il lettore e i personaggi affetti dalla malattia, loro per me sono stati dei maestri di vita, hanno dimostrato di avere coraggio, forza, nonostante la loro malattia e nonostante i pregiudizi delle persone.
Due frasi hanno attirato la mia attenzione:
"La vita non ti viene ad amare, la devi amare tu." E' proprio ciò che hanno fatto tutti i protagonisti del romanzo, proprio nel momento in cui erano sul punto di cadere è bastato qualcosa che gli ha dato la forza di lottare e amare la loro vita malgrado la malattia.
"I fratelli delle persone perbene non muoiono di quello..."Ecco il pregiudizio più comune che si ha verso i malati di HIV, pregiudizio errato, è una malattia che può venire a chiunque senza fare distinzione, ci crediamo tutti intoccabili, perbene, immuni da alcune cose...questo è errato.
Consiglio di leggere questo romanzo perché è di una bellezza unica, vi emozionerete, e capirete tante cose su un argomento ancora oggi oscurato di cui si parla poco.

ANNALISA

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