mercoledì 26 dicembre 2018

Le mie letture più belle del 2018

Ciao a tutti, il 2018 volge al termine e voglio condividere con voi le letture che mi hanno trasmesso più emozioni quest'anno, i libri più belli che ho letto.

LA CUCITRICE DI SOGNI
DI
GIULIA DAL MAS


UNA CENERENTOLA A MANHATTAN
DI
FELICIA KINGSLEY


QUEL BACIO AL CHIARO DI LUNA
DI
SIMONA MENDO


OGGI NON E' UN GIORNO QUALUNQUE
DI 
FEDERICA DI IESU


REGINA DI CUORI
DI
STEFANIA CANTONI


THE SINNER 
DI
PETRA HAMMESFAHR


LA FIDANZATA 
DI
MICHELLE FRANCES


L'AMANTE DI DAMASCO
DI
RAFIK SCHAMI


PER LANCIARSI DALLE STELLE
DI
CHIARA PARENTI


ANNALISA

lunedì 24 dicembre 2018

Recensione - "Un Natale indimenticabile" di Trisha Ashley per Newton Compton

UN NATALE INDIMENTICABILE
DI TRISHA ASHLEY
NEWTON COMPTON
CARTACEO € 10,00
EBOOK € 1,99

Le cose non potrebbero andare peggio per Tammy. Non solo è stata accusata di un crimine che non ha commesso, ma ha anche perso il lavoro, pugnalata alle spalle da qualcuno di cui si fidava. Come se non bastasse, il suo ragazzo l'ha lasciata e si è pure sbarazzato del gatto. L'aiuto insperato arriva da un'adorabile anziana signora di nome Mercy, che ha il dono naturale di sapersi prendere cura delle persone in difficoltà. Per infondere a Tammy un po' di autostima, Mercy le chiede di aiutarla a risollevare la sua impresa in crisi, la Marwood's Magical, specializzata nella produzione di decorazioni natalizie. Per Tammy potrebbe essere l'occasione per lasciarsi il passato alle spalle, se non fosse che Randal, il nipote di Mercy, non si fida di lei e la considera un'approfittatrice. Riuscire a convincere quell'uomo affascinante ma severo della propria onestà potrebbe essere il miracolo di Natale di cui Tammy ha disperatamente bisogno. E chissà che un anno di disastri non possa, invece, finire in bellezza...

LA MIA RECENSIONE

Tabby dopo essere stata accusata e condannata ingiustamente, trova lavoro presso un vecchio mulino dove vengono fabbricati cracker esplosivi per il Natale. La titolare del mulino, Mercy, decide di assumere Tabby per apportare miglioramenti alla fabbrica e per aumentare le vendite, ma il nipote, Randal, non è tanto d'accordo con i progetti delle due donne, sopratutto non simpatizza molto per Tabby. 
Ho divorato il romanzo, una storia che mi ha entusiasmata dall'inizio alla fine e mi ha coinvolta nelle vite dei protagonisti e sopratutto nella loro attività al mulino, sono stata affascinata dai cracker e non resistendo mi sono subito messa a fare ricerche per poterne acquistare qualcuno, su amazon ce ne sono di carini. 
L'ambientazione del romanzo è molto suggestiva e da un senso di pace e tranquillità, il mulino è stato la parte migliore, l'ho immaginato sotto forma del mulino del "Mulino Bianco" e i personaggi sono stati tutti adorabili, tranne Lacey, la ragazza di Randal, lei stata odiosa e snervante. 
Una cosa che non ho apprezzato molto è stato il periodo di ambientazione, ero convinta di trovarmi davanti una storia ambientata nel periodo del Natale, ma in realtà solo gli ultimi capitoli si svolgono nelle festività natalizie, avrei preferito il contrario.
Il romanzo lo consiglio perché è davvero molto bello e coinvolgente, una storia con personaggi deliziosi e sicuramente catturerà l'attenzione del lettore dall'inizio alla fine, il romanzo perfetto da leggere comodamente davanti ad un camino con plaid e una buona cioccolata calda.

ANNALISA

domenica 23 dicembre 2018

Recensione - "Fuori dal nido dell'aquila" di Shefit Troka per Bonfirraro

FUORI DAL NIDO DELL'AQUILA
DI 
SHEFIT TROKA
BONFIRRARO EDITORE
CARTACEO € 13,90

 È la metafora di una grande rinascita, un campo di battaglia esistenziale dove sono sbocciati i fiori più belli in una delle pagine più drammatiche della recente storia europea, quando le poche miglia di mare che separano l'Albania dalla Puglia, di fatto invalicabili per almeno cinquant'anni, sono diventate in quel periodo il tratto più trafficato al mondo. Di questo romanzo, di stampo neorealista con punte di intimistica poesia, Troka è sia protagonista che voce narrante, e procede per deja vù, sfalsando i piani temporali, mescolando ricordi che fanno ancora male ad attimi di spensieratezza. È così che costruisce un viaggio a ritroso, una narrazione in crescendo che si libra leggera sopra la ferita sanguinante che siamo, mostrandoci le nostre più sublimi e tragiche sfaccettature.

LA MIA RECENSIONE

"Fuori dal nido dell'aquila" è un romanzo che parla di rinascita, di libertà, una libertà tanto sognata da chi, come il protagonista, vive in un paese dove regna paura, un paese che sta vivendo un periodo difficile. Il protagonista, un ragazzo albanese, racconta il suo viaggio verso l'Italia, mettendo a nudo le sue paure, i suoi timori, le difficoltà, un viaggio che tocca il cuore.
Il romanzo mi è piaciuto molto, è stato molto interessante e la storia di Troka ha catturato subito la mia attenzione portandomi con lui nel grande viaggio che ha intrapreso per giungere in Italia, un viaggio il cui unico scopo è quello di vedere la luce della libertà e poter creare una nuova vita...la rinascita. Il romanzo è composto da due storie, la storia della piccola Maria, una storia che mi ha lasciata senza fiato, sopratutto il finale, così duro e spietato, e la toria di Troka, protagonista e scrittore del romanzo. 
Una storia che coinvolge il lettore e sopratutto fa rifletter  È la metafora di una grande rinascita, un campo di battaglia esistenziale dove sono sbocciati i fiori più belli in una delle pagine più drammatiche della recente storia europea, quando le poche miglia di mare che separano l'Albania dalla Puglia, di fatto invalicabili per almeno cinquant'anni, sono diventate in quel periodo il tratto più trafficato al mondo. Di questo romanzo, di stampo neorealista con punte di intimistica poesia, Troka è sia protagonista che voce narrante, e procede per deja vù, sfalsando i piani temporali, mescolando ricordi che fanno ancora male ad attimi di spensieratezza. È così che costruisce un viaggio a ritroso, una narrazione in crescendo che si libra leggera sopra la ferita sanguinante che siamo, mostrandoci le nostre più sublimi e tragiche sfaccettature. e, riguardando una tematica di cui oggi si discute molto, ma ciò che viene messo in risalto è la capacità di un uomo di sollevarsi e di rinascere, la capacità di avere il coraggio di lasciare tutto e intraprendere la strada della libertà.
Un libro che consiglio di leggere.

ANNALISA

venerdì 14 dicembre 2018

Recensione / "Seguimi con gli occhi" di Nadia Galliano per BookaBook

SEGUIMI CON GLI OCCHI
DI
NADIA GALLIANO
CASA EDITRICE BOOKABOOK
CARTACEO € 15,00
EBOOK € 5,99

Emma è giovane, ma da due anni ha messo in stand by la sua vita. Per la precisione dal giorno in cui ha scoperto - troppo tardi - che suo fratello era malato di HIV. Nico si è spento rapidamente e l'ha lasciata sola all'improvviso. Con una rabbia primitiva verso una malattia che l'ha colta di sorpresa, senza darle il tempo di capire, Emma si è allontanata da tutto ciò che le era familiare. Durante un lungo percorso, insieme a Met, Carlo, Teresa, Camilla, Federico, Andrea e Adele, cercherà le risposte alle sue domande, scoprendo una realtà molto più ricca e profonda di quanto credesse. Prefazione di Diego Passoni.

LA MIA RECENSIONE

Emma ha perso suo fratello Nicola malato di HIV, per lei è stato un trauma, i due erano inseparabili, ma ciò che le fa più male è che dalla scoperta della malattia lei non è riuscita più a toccare Nicola, forse per paura del contagio. Dopo due anni la sua morte Emma fa psicoterapia dal Dott. Boris e inizia a frequentare un gruppo di auto-aiuto dove i componenti sono tutti sieropositivi. Inizialmente Emma non vuole avere a che fare con quelle persone "intoccabili", ma poi si accorge che grazie a loro sta iniziando a scoprire qualcosa di più sulla malattia e sopratutto sta uscendo dalla sua situazione di dolore.
Un romanzo bellissimo che ho letto in due giorni senza riuscire a staccarmi dalle pagine, la storia di Emma è meravigliosa, una storia emozionante che fa capire tante cose sull'HIV e sulle persone...si sulle persone...oggi ci sono ancora tanti pensieri negativi verso coloro che hanno l'HIV, sono considerate persone sporche, persone colpevoli, persone "intoccabili", credo che ognuno di noi almeno una volta ha avuto uno di questi pensieri, ma ciò che non riusciamo a concepire è che chi è malato di HIV sta combattendo una battaglia dura, sta cercando di restare a galla cercando di sentirsi sano, è ciò che insegna "Seguimi con gli occhi", il romanzo infatti insegna che gli affetti da HIV sono persone con una forza enorme, che possono insegnare tanto, come è accaduto ad Emma, lei per pregiudizio si è tenuta lontana da Nicola, e voleva tenersi lontana dal gruppo di auto-aiuto, considerando gli appartenenti del gruppo persone malate, colpevoli, intoccabili, ma poi proprio queste persone l'hanno portata alla salvezza e gli hanno insegnato tante cose.
A parte la storia che è stata bellissima e non ho potuto staccarmi dalle pagine, il romanzo insegna molto sull'HIV e crea un contatto tra il lettore e i personaggi affetti dalla malattia, loro per me sono stati dei maestri di vita, hanno dimostrato di avere coraggio, forza, nonostante la loro malattia e nonostante i pregiudizi delle persone.
Due frasi hanno attirato la mia attenzione:
"La vita non ti viene ad amare, la devi amare tu." E' proprio ciò che hanno fatto tutti i protagonisti del romanzo, proprio nel momento in cui erano sul punto di cadere è bastato qualcosa che gli ha dato la forza di lottare e amare la loro vita malgrado la malattia.
"I fratelli delle persone perbene non muoiono di quello..."Ecco il pregiudizio più comune che si ha verso i malati di HIV, pregiudizio errato, è una malattia che può venire a chiunque senza fare distinzione, ci crediamo tutti intoccabili, perbene, immuni da alcune cose...questo è errato.
Consiglio di leggere questo romanzo perché è di una bellezza unica, vi emozionerete, e capirete tante cose su un argomento ancora oggi oscurato di cui si parla poco.

ANNALISA

martedì 11 dicembre 2018

Recensione - "Il gatto che scoprì il Natale" di Lili Haywardper Newton Compton Editori

IL GATTO CHE SCOPRI' IL NATALE
DI
LILI HAYWARD
NEWTON COMPTON EDITORI
CARTACEO € 10,00
EBOOK € 5,99


«Una storia natalizia che fa sognare.» Sheila Norton, autrice di Oliver, il gatto che salvò il Natale
C’è una tenera magia nell’aria...
Manca pochissimo al Natale e Jessamine Pike vuole dare una scossa alla sua vita. Trasferirsi a Enysyule, un cottage in Cornovaglia costruito secoli prima, potrebbe essere la sua occasione per ricominciare: il piano è quello di ristrutturare la casa di giorno e finire di scrivere il suo romanzo la notte. Con un po’ di sacrifici, dovrebbe riuscire a farcela prima di Natale. Oltretutto, è in buona compagnia: un bellissimo gattone si aggira nei paraggi, comportandosi come se il posto gli appartenesse. Dal suo sguardo obliquo si capisce che è piuttosto scettico sull’ottimismo di Jess. Eppure… c’è una strana magia nell’aria. Le leggende del posto parlano di uno spirito che abita la casa e di un’antica pietra che veglia sulla valle. Come può una storia antica, che risale a più di cinquecento anni fa, intrecciarsi con quella di Jess? Una leggenda legata a doppio filo alla casa, allo spirito di Yule e… a un gatto molto, molto speciale.


LA MIA RECENSIONE

Come ogni anno durante il periodo natalizio amo leggere romanzi ambientati in questa magica festività, e quest'anno ho iniziato con un libro che mi ha conquistata a prima vista..."Il gatto che scoprì il Natale" di Lili Hayward. Ciò che mi ha colpita a primo impatto è stata la copertina, è semplicemente magnifica e fa già tanto atmosfera natalizia, poi ho letto la trama e me ne sono innamorata, infatti mi sono trovata davanti una lettura magica, piena di magia e di mistero, elementi che uniti al Natale creano il romanzo perfetto.
La protagonista è Jess, da Londra si trasferisce in Cornovaglia, per iniziare una nuova vita, dove prende in affitto un cottage immerso in una valle, Enysyule, un'abitazione antica avvolta nel mistero contesa da due famiglie, la donna che abitava il cottage, Thomasina, defunta, ha espresso la sua volontà di dare in affitto Enysyule, e uno dei compiti dell'inquilino è di prendersi cura di Perrin, un misterioso gatto nero dagli occhi gialli. 
L'arrivo di Jess crea un po di scompiglio al villaggio, addirittura vengono fatte delle scommesse sulla resistenza di Jess al cottage, ma lei non si lascia intimorire, anzi, è molto combattiva nel restare li e prendersi cura di Perrin e sopratutto a causa delle misteriose visioni che inizia ad avere appena messo piede ad Enysyule, si da da fare per scoprire il mistero che avvolge Enysyule.
Ho adorato questo romanzo, una storia magica che mi ha portata nella bellissima Cornovaglia, facendomi vivere una favola di Natale diversa dalle altre, l'ambientazione è perfetta e l'autrice descrive tutto così reale da dare l'impressione di trovarsi li, ho amato la descrizione della festa di Natale organizzata al villaggio, mi sono vista li a festeggiare con loro, assaporando ogni cosa e sentendo l'inconfondibile odore dell'agrifoglio...è stato meraviglioso. Un libro diverso dal solito, c'è mistero, amore, leggende antiche e ... Natale.
Consiglio a tutti di leggerlo perchè vi farà vivere un'avventura straordinaria in Cornovaglia, in un cottage antico avvolto nel mistero con un inquilino insolito, Perrin, vi sembrerà di vivere una favola.

domenica 2 dicembre 2018

Recensione - "Una Cenerentola a Manhattan" di Felicia Kingsley

UNA CENERENTOLA A MANHATTAN
DI
FELICIA KINGSLEY
PER NEWTON COMPTON EDITORI
CARTACEO € 10,00
EBOOK € 1,99

"Un paio di scarpe possono cambiarti la vita" è una frase che non ha mai convinto Riley, e i colpi di fulmine per lei sono sempre stati e rimangono un fenomeno atmosferico. Orfana da quando aveva dieci anni, a ventisette ha tutt'altro a cui pensare: una matrigna succhia-soldi che le inventa tutte per ostacolarla; due sorellastre aspiranti web star, sempre impegnate a tiranneggiarla; tre lavori che deve fare per riuscire a vivere nella Grande Mela; e, per non farsi mancare nulla, il romanzo a cui sta lavorando da due anni e che sogna di poter pubblicare. Ma a New York le occasioni sono dietro l'angolo e un galà in maschera a Central Park potrebbe rappresentare il trampolino perfetto per realizzare il suo sogno. Quello che Riley non ha considerato è che a una festa del genere si possono fare anche incontri inaspettati... E proprio per colpa di uno speciale paio di scarpe si ritrova, proprio lei, da un giorno all'altro, a diventare la protagonista della favola più romantica di sempre nella città dove tutto può succedere.

LA MIA RECENSIONE

Da amante delle favole, da inguaribile romantica, da Disneyana, non potevo non leggere "Una Cenerentola a Manhattan" di Felicia Kingsley.
Sono stata rapita subito dal romanzo, prima dal titolo e poi da tutto il resto fino ad innamorarmene perdutamente, e una volta iniziato è stato come tuffarsi in un sogno, in una favola meravigliosa dalla quale non si vuole più uscire, infatti ho letto il romanzo a rilento, ma questa volta, non perché è stato pesante, noioso o brutto...no...nulla di tutto ciò, ma semplicemente perché me ne sono talmente innamorata da non volerlo più lasciare, da non voler più uscire dalla bellissima storia di Riley e Jesse, quindi ho deciso di gustarmi pagina per pagina vivendo a pieno la storia della "Cenerentola di Manhattan".
Una storia fantastica che mi ha fatto sognare e innamorare, avete presente "Cenerentola" della Disney? Beh...considerate il classico in chiave moderna, con il tocco di Felicia Kingsley...ironia, passione, amore...c'è perfino la scarpetta, della quale mi sono perdutamente innamorata, l'ho immaginata nei minimi dettagli e...quanto ho desiderato indossarla.
"Una Cenerentola a Manhattan" è la storia di Riley, suo padre dopo la morte della madre si risposa con una donna orrenda, Mathilda, la quale entra con prepotenza, con le sue due orrende gemelle, nella vita di Riley. Con la morte del padre, Riley si trova a vivere sotto il potere della matrigna, la quale le toglie tutto, la gestione della rivista "Stylosophy" fondata dai genitori della ragazza e tutti i suoi sogni, costringendola a fare più lavori per mantenersi, ma un giorno Riley con l'aiuto dei suoi amici, avrà l'onore di partecipare ad una serata in maschera dedicata al mondo del giornalismo, ed è qui che incontra Jesse, l'incontro che cambierà la sua vita e che ha dato vita al romanzo che mi ha fatto battere il cuore.
Felicia Kingsley ha scritto una storia bellissima, una storia che mi ha emozionata, mi ha fatto sognare e in alcuni punti anche ridere, sopratutto gli articoli presenti all'inizio di ogni capitolo scritti da un cento Mullighan (altro personaggio del romanzo), gli articoli parlano di alcune categorie di donne e consigliano agli uomini di stare molto attenti a loro...sono morta dalle risate, e poi ci sono stati Riley e Jesse, loro sono meravigliosi, la loro storia mi ha regalato tante emozioni.
Consiglio a tutti la lettura di "Una Cenerentola a Manhattan" perché è una storia bellissima, vi troverete a leggere una favola moderna che vi terrà attaccati alle pagine dalla prima all'ultima con il desiderio di non arrivare mai alla fine, una storia che vi coinvolgerà totalmente e vi farà battere il cuore.

ANNALISA