venerdì 12 gennaio 2018

Segnalazione: ASPASIA - CECILIA COZZI - David and Matthaus edizioni


Cari lettori oggi voglio segnalarvi questo bel romanzo storico di Cecilia Cozzi, "ASPASIA". Una bellissima storia ambientata nell'antica Grecia.




TITOLO: ASPASIA Storia di una donna
AUTORE: Cecilia Cozzi
EDITORE: David and Matthaus Edizioni
PAGINE: 194
PREZZO CARTACEO: € 12,70

Antica Grecia, V secolo a.C. Alle soglie di una vecchiaia ormai incalzante, Aspasia ripercorre, allietata dalla brezza estiva, la sua vita intensa e avventurosa, segnata da un amore unico e irripetibile, quello per il suo Pericle. Lo aveva incontrato, appena salpata da Mileto, nella vivace Agorà di Atene, ora all'apice del suo splendore: lei non era altro che una fanciulla colta e raffinata, approdata in una terra straniera con la sola guida dell'anziano padre Alcibiade, mentre lui era l'uomo politico più in vista e influente della città, dotato di un eloquio trascinante e di un carisma ammaliante. Bastò solo uno sguardo e tutto si compì: quella stessa sera, a un banchetto, i due confessarono i reciproci sentimenti e suggellarono la loro passione con un bacio. Da quel momento, comincia un duro cammino per i due amanti, circondati dal sospetto e dalla riprovazione dei più, sullo sfondo di un'Atene travagliata da divisioni politiche e pericolosamente avviata verso una nuova, terribile guerra contro la storica rivale Sparta.



INTERVISTA CON L'AUTRICE

1) Come ti sei avvicinata alla scrittura?

Mi sono avvicinata alla scrittura fin da bambina, essendo molto curiosa e piena di immaginazione. La scrittura diventò presto un mezzo privilegiato per esprimermi con gli altri e dar voce alla mia interiorità, nelle più svariate occasioni. Purtroppo, non l'ho coltivata sempre con sistematicità, a causa del sopraggiungere di altri impegni. In realtà, grazie agli incentivi di alcuni amici conosciuti in università, vi sono tornata con rinnovata energia, decidendo di dedicarle più tempo e più spazio. E riscoprendo, una volta per tutte, il suo potere vitale e la sua capacità di sprigionare le energie e i sogni nascosti in ognuno di noi.

2) La tua scelta è ricaduta su un romanzo storico, come mai hai preferito questo genere ad un altro?

Sono sempre stata molto affascinata dalla storia, in particolare quella antica: il desiderio di conoscere il passato costituiva un potente richiamo per una ragazza curiosa e assetata di conoscenza come me. In realtà, più che decidere consapevolmente per un genere letterario ben preciso, ho scelto la storia da raccontare: la vicenda di Aspasia, donna colta, intelligente e brillante, unita al grande stratego Pericle, mi ha sempre ispirato, spronandomi a diffonderla presso un pubblico sempre più ampio. 

3) Come mai proprio quel periodo storico?

Da classicista, ho sempre avuto un debole per l'Atene Classica: il V secolo AC coincide l'acme politico e culturale di questa polis greca, un'effimera stagione in cui si sviluppa concretamente la prima democrazia diretta della storia, si mettono in scena le tragedie di Sofocle ed Euripide e si discute per le strade assieme a Socrate o si impara la retorica e i segreti del "bel parlare" grazie ai sofisti. Un 'epoca di grandi contrasti e fermenti, in cui apogeo politico e culturale diventano un tutt'uno, lasciandoci un'eredità immortale, sintetizzata splendidamente dai marmi dell'Acropoli.

4) Che tipo di lettrice sei?

Sono una lettrice molto vorace: se la storia mi cattura, divoro interi capitoli, pur di arrivare allo scioglimento finale. Mi piace, inoltre, soffermarmi su passaggi o descrizioni che mi hanno particolarmente colpito: mi capita spesso di rileggerli o di ritornarci per riassaporarne i contenuti, anche a distanza di tempo. Non ho un luogo preferito per leggere: i libri mi accompagnano ovunque, al mare ed anche in treno o in aereo, durante i miei viaggi. 

5) Quali sono i tuoi autori preferiti?

Ho molto amato Khaled Hosseini e i suoi libri ambientati nella sua terra, piena di contraddizioni e di personaggi meravigliosi. Mi piace molto anche Valerio Massimo Manfredi e la sua capacità di unire la storia alla scorrevolezza della narrazione. Per la medesima ragione, mi porto nel cuore Marguerite Yourcenar e il suo intramontabile libro "Le memorie di Adriano". Tuttavia, non disdegno qualcosa di più leggero, come i romanzi di Sveva Casati Modignani.

6) Pensi di scrivere un altro romanzo in futuro? Se sì, rimarrai sempre sul genere storico o cambierai?

Sicuramente, mi piacerebbe tornare alla scrittura e dar vita ad un nuovo romanzo, sebbene sia ancora indecisa sulla storia da narrare e la sua ambientazione: sicuramente, il genere storico costituisce ancora un potente richiamo, ma non escludo incursioni in altri campi.






















Sicuramente, mi piacerebbe tornare alla scrittura e dar vita ad un nuovo romanzo, sebbene sia ancora indecisa sulla storia da narrare e la sua ambientazione: sicuramente, il genere storico costituisce ancora un potente richiamo, ma non escludo incursioni in altri campi.











Nessun commento:

Posta un commento