sabato 23 dicembre 2017

Recensione / La ragazza della neve per Newton Editore


TITOLO: La ragazza della neve
AUTORE: Pam Jenoff
EDITORE: Newton Compton Editori
PREZZO: € 10,00
EBOOK: Fino a domani ad € 0,99
PAGINE: 352

Noa ha sedici anni ed è stata cacciata di casa quando i genitori hanno scoperto che è rimasta incinta dopo una notte passata con un soldato nazista. Rifugiatasi in una struttura per ragazze madri, viene però costretta a rinunciare al figlio appena nato. Sola e senza mezzi trova ospitalità in una piccola stazione ferroviaria, dove lavora come inserviente per guadagnarsi da vivere. Un giorno Noa scopre un carro merci dove sono stipate decine di bambini ebrei destinati a un campo di concentramento e non può fare a meno di ricordare suo figlio. È un attimo che cambierà il corso della sua vita: senza pensare alle conseguenze di quel gesto, prende uno dei neonati e fugge nella notte fredda. Dopo ore di cammino in mezzo ai boschi Noa e il piccolo, stremati, vengono accolti in un circo tedesco, ma potranno rimanere a una condizione: Noa dovrà imparare a volteggiare sul trapezio, sotto la guida della misteriosa Astrid. In alto, sopra la folla, Noa e Astrid dovranno imparare a fidarsi l’una dell’altra, a costo della loro stessa vita.
EMOZIONANTE
COMMOVENTE
UN ROMANZO CHE LASCIA IL SEGNO

"La ragazza della neve" è un romanzo ambientato nel periodo nazista, un periodo fatto di dolore e morte, Noa è una ragazza di sedici anni che dopo aver passato la notte con un soldato tedesco rimane incinta e di conseguenza suo padre la caccia di casa. Senza un posto dove stare Noa viene accolta in una casa per ragazze madri ma qui dopo aver partorito le viene sottratto suo figlio. Noa dal dolore va via da quel posto orribile e trova lavoro in una stazione ferroviaria, qui un giorno scopre un vagone pieno di bambini, bambini che andranno verso la morte sicura, il suo intento è quello di salvarli ma riesce a salvarne solo uno. Terrorizzata fugge dalla stazione per mettere in salvo il piccolo e si imbatte in un circo dove viene accolta. Qui Noa conosce Astrid, una donna ebrea con un passato triste, anche lei è in fuga, il compito di Astrid è quello di allenare Noa per farla diventare trapezista, inizialmente tra le due c'è un po d'odio ma poi nascerà una grande amicizia.
Due donne con un passato burrascoso, con dei segreti, che si incontrano nel meraviglioso mondo del circo, insieme cercano di darsi forza, di fuggire dal passato e di avere un buon futuro. Ci riusciranno?
Ho letto questo romanzo tutto d'un fiato, l'ho amato e posso dire che tra tutti i romanzi letti in questo ultimo periodo è stato il più emozionante, quello che è riuscito a farmi arrivare alla fine con le lacrime agli occhi, se ci penso ancora adesso mi commuovo.
La storia parla di Noa e Astrid, due donne coraggiose che malgrado la guerra e la deportazione degli ebrei lottano per un futuro migliore e sopratutto lottano per salvare il circo, che è la loro vita, e le persone che amano.
Ho amato ogni singola parola di questo romanzo che è stato in grado di trasmettermi emozioni uniche, una storia che parla di guerra e sofferenza ma che parla anche di speranza, anzi, sopratutto di speranza, la speranza di ritrovare un amore perso, la speranza di salvezza, la speranza per un futuro migliore.
Anche se il romanzo è ambientato nel periodo di guerra, l'autrice è stata molto brava ad accostarlo al magico mondo del circo, un mondo che fa sognare chiunque, un mondo magico e scintillante, ed è stato proprio questo a dare una maggiore luce alla storia, una maggiore particolarità, anche se la vita all'interno del circo in quel periodo non era tutta rose e fiori.
Sono stata colpita da finale, di solito quando si arriva quasi alla fine di un romanzo si può già immaginare quale sarà la fine, "la ragazza della neve" invece, è stata una sorpresa, non voglio dileguarmi altrimenti rischio di fare spoiler, posso solo dirvi che la fine è stata la parte più emozionante del romanzo.
Alcune vicende del romanzo, come il vagone pieno di bambini che trova Noa e il circo che da rifugio in tempo di guerra, sono fatti realmente accaduti, come sono realmente esistiti alcuni personaggi come Astrid, Peter il pagliaccio ed altri.
Io ve lo consiglio assolutamente, perchè è una storia unica che regala emozioni molto forti, un romanzo che resta nel profondo del cuore.
Un romanzo che parla di dolore, sacrificio, perdite ma anche di amore, di speranza e di salvezza.
Leggetelo!

ANNALISA



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