venerdì 23 giugno 2017

Recensione: La verità di Melanie Raabe / Corbaccio Editore




CONSIGLIATISSIMO!!!
Sarah è già da sette anni che vive sola con suo figlio, da quando suo marito è partito per il Sud America e non è più tornato, forse è morto, anzi per Sarah lo è sicuramente, ma un giorno mentre la donna è  con il figlio riceve una telefonata, suo marito è vivo e stà per tornare da lei.
Sarah rimane scioccata, dopo sette anni di speranza e di dolore finalmente potrà vedere suo marito, ma una volta giunta all' aeroporto l'uomo che le va incontro non è suo marito, è uno sconosciuto che si spaccia per il suo Philipp.
La donna cerca di smascherarlo, ma invano perfino i suoi amici credono che lo sconosciuto sia Philipp e addirittura iniziano a sospettare sulla salute mentale di Sarah.
Chi è quell'uomo? Cosa è successo davvero al marito di Sarah?
Un thriller che mi ha tenuta incollata alle pagine, una storia favolosa piena di colpi di scena.
La storia è stata interessante già dalle prime pagine, un thriller che non annoia, anzi, ogni capitolo è una sorpresa e c'è qualcosa di inaspettato che accade, all'inizio mi sono fatta una certa idea sui personaggi individuando già il buono e il cattivo, ma poi tutto viene stravolto per poi essere stravolto di nuovo, vedete , è uno di quei libri che sorprende facendo rimanere il lettore sbalordito, è ciò che ho provato durante la lettura.
I personaggi sono descritti in maniera molto accurata, sopratutto i loro stati d'animo, infatti una delle cose che più mi ha colpito durante la lettura è stata la percezione dei sentimenti esternati dai personaggi, paura, rabbia, pazzia, è sembrato tutto così reale, e vi posso garantire che tutto ciò è molto coinvolgente a livello psicologico.
Un thriller che dovete assolutamente leggere, io di solito ne leggo pochi di thriller ma questo mi ha conquistata completamente quindi lo consiglio sia a chi ama il genere e sia come me che predilige altre letture.



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