mercoledì 2 marzo 2016

Solitudini Parallele di Marcella Spinozzi Tarducci

Oggi voglio segnalarvi questo libro che mi ha colpito molto, "Solitudini parallele" di Marcella Spinozzi Tarducci,  che a breve leggerò per farvi poi sapere il mio parere, un romanzo che secondo me merita molto, sono stata attratta dalla trama, molto particolare, e dall'ambientazione, la storia infatti è ambientata nell'arco di tempo che va dal periodo fascista ai giorni nostri. ed io amo i romanzi ambientati in quel periodo storico.

Ora eccovi qualche informazione sul libro.


 “Solitudini parallele tra Roma e Addis Abeba”, il viaggio nella vita e nell’anima di due donne inquiete
 La scrittrice fiorentina Marcella Spinozzi Tarducci è già in libreria per Bonfirraro editore


In libreria lasciatevi cullare dalla storia forte, appassionata e struggente di “Solitudini parallele”, il romanzo della scrittrice fiorentina Marcella Spinozzi Tarducci per Bonfirraro editore, che si muove tra Roma e Addis Abeba, durante il crollo di un impero lontano.

La penna poetica dell’autrice ritrae due profili di donne molto diversi tra loro, ma accomunati da una sensualità straniante e dolcissima, frutto di una fusione di elementi di forza e fragilità che le rendono assolutamente padrone del loro destino: l’innocenza abusata e un’adozione difficile segneranno drammaticamente la vita dei protagonisti che si staglia a cavallo di luoghi cardinali, come la città come Addis Abeba, quel “Nuovo fiore” capitale di una fiorente colonia. E c’è anche Roma, tra le protagoniste del romanzo, superba e imperiale che ritorna prepotentemente sullo scacchiere internazionale, per poi crollare rovinosamente. Un parallelismo che fa emergere anche le differenze etniche non sempre comprensibili, spesso insanabili.

Ambientato in un arco di tempo che va dall’epoca dell’Impero fascista fino ai nostri giorni, il libro è un commovente alternarsi di abbandoni e di lontananze manifestate anche attraverso un intenso scambio di epistole, che si insinuano nella vita più intima dei protagonisti.
Ciò concorre a costruire un romanzo ricchissimo di spunti narrativi, con una spiccata punta di esotismo che si scioglie in una scrittura calda e passionale, manifestata in un complesso di emozioni suscitate dall’evocazione della Storia e dal rapporto complesso e affascinante tra tutti i suoi personaggi.

L’autrice – Marcella Spinozzi Tarducci è stata per molti anni un’insegnante di lingue a Firenze, città dove risiede. Artista a tutto tondo, è pittrice autodidatta e ha esposto in importanti gallerie fiorentine. Ha studiato, inoltre, pianoforte al Conservatorio Cherubini di Firenze. Amante della scrittura da sempre, ha ricevuto importanti riconoscimenti per la poesia a Chiavari e a Firenze e, nel 2010, ha vinto il Fiorino d’Oro per la narrativa inedita al Premio Firenze Europa con il racconto Giulia.

Con Bonfirraro ha già pubblicato la raccolta Racconti da spiaggia, pezzi di vita malincomici di una probabile estate ai lidi.  “Solitudini parallele” è stato romanzo apprezzatissimo nella trentaduesima edizione del Premio Firenze 2015, meritandosi il riconoscimento del “Presidente della Giuria Letteraria”. 



Il premio “Presidente della Giuria Letteraria” va a “Solitudini parallele” della scrittrice fiorentina Marcella Spinozzi Tarducci
Grande riconoscimento per la scrittrice fiorentina al prestigioso Premio Firenze


FIRENZE – Un grande riconoscimento per la scrittrice fiorentina Marcella Spinozzi Tarducci che sabato 5 dicembre riceverà la medaglia “Presidente della Giuria Letteraria” per la sezione “Narrativa edita” durante la cerimonia del prestigioso Premio Firenze, giunto alla sua trentaduesima edizione.
Il suo “Solitudini parallele – Tra Roma e Addis Abeba”, edito da Bonfirraro, scelto tra una rosa di venti nomi, è il commovente romanzo di abbandoni e di lontananze, ambientato tra l’Africa e l’Italia in un arco di tempo che va dall’epoca dell’Impero fascista fino ai nostri giorni.
La penna poetica dell’autrice ritrae due profili di donne molto diverse tra loro, ma accomunate da una sensualità straniante e dolcissima, frutto di una fusione di forza e fragilità che le rendono assolutamente padrone del loro destino: l’innocenza abusata e un’adozione difficile segneranno drammaticamente la vita dei protagonisti che si staglia sui luoghi di una città come Addis Abeba, quel “Nuovo fiore” capitale di una fiorente colonia. E poi c’è Roma, tra le protagoniste del romanzo, superba e imperiale che ritorna prepotentemente sullo scacchiere internazionale, per poi crollare rovinosamente. Un parallelismo che fa emergere anche le differenze etniche non sempre comprensibili.
Un romanzo ricchissimo di spunti narrativi, con una spiccata punta di esotismo che si scioglie in una scrittura calda e passionale, manifestata in un complesso di emozioni suscitate dall’evocazione della Storia e dal rapporto complesso e affascinante tra tutti i suoi personaggi.
«Sono molto orgogliosa di aver vinto un autorevole premio, senza dubbio prestigioso, per un romanzo che mi ha toccato nel profondo – dichiara commossa Marcella Tarducci – la mia è una storia di donne che intrecciano le loro esistenze nel corso di  vicende straordinarie e, attraversando infinite peripezie, inseguono quell’istinto struggente di maternità insito nella natura umana: ciò non può che suscitare infinita commozione».
«Come non rivolgere i complimenti per il premio alla nostra scrittrice, tra le più prolifiche della nostra “scuderia”- ha affermato l’editore Salvo Bonfirraro – un premio prestigioso per una penna altrettanto importante del panorama letterario nazionale: sin dal primo libro ‘Racconti da spiaggia’ ho subito compreso la forza narrativa ed emotiva che emerge dalla sua scrittura che il premio non fa che sancire».
La cerimonia di premiazione avrà luogo alle 16.30 presso il Salone dei Cinquecento al Palazzo Vecchio a Firenze. 

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