giovedì 5 novembre 2015

Intervista a Patrisha Mar - La mia eccezione sei tu

Ciao lettori,
oggi facciamo quattro chiacchiere con Patrisha Mar, autrice del fantastico romanzo “La mia eccezione sei tu”, romanzo che parla della storia d’amore tra Sara e Daniel. Sara è una ragazza comune, una ragazza semplice come tante, Daniel è il modello più desiderato al mondo e grazie ad un incidente in ascensore tra i due nasce l’amore, ma Sara dovrà vedersela con le sue paure e la sua gelosia, volendo Daniel tutto per lei senza condividerlo con il pubblico femminile di tutto il mondo.
Questo libro mi è piaciuto tanto, romantico ma allo stesso tempo anche ironico in alcuni momenti, attenderò con ansia il seguito <3

1. Come ti sei avvicinata alla scrittura?
Ciao e prima di tutto grazie per avermi voluta ospitare nel tuo blog. In realtà ho cominciato a scribacchiare raccontini già da quando ero una ragazzina e non ho mai smesso di inventare storie e personaggi, ma solo più recentemente ho deciso di approcciarmi alla scrittura con più metodo, con maggiore attenzione e soprattutto con una passione che forse avevo soffocato per troppo tempo. Da qualche anno a questa parte scrivere non è più solo un passatempo, ma una necessità, come mangiare e vivere.
2. Che tipo di lettrice sei?
Sono decisamente una lettrice compulsiva, non posso fare a meno di comprare libri e divorarli quando ho un attimo di tempo. In borsa non può mancare un libro, non si sa mai, potrebbe essere utile! I generi che preferisco sono romance storico e contemporaneo, fantasy, soprattutto young adult, urban e paranormal, e i grandi classici della letteratura inglese. Comunque se la trama mi prende, leggo di tutto, anche i gialli. Un buon libro è sempre un caro e fedele amico.
3. Cosa significa scrivere per te?
Esprimere me stessa, quello che ho nel cuore, dare sfogo alla mia fantasia e vivere le storie che ho sempre sognato. Viaggiare, volare, sentirmi libera. Sì, scrivere è la mia libertà, è il mio respiro.
4. Hai avuto momenti di difficoltà durante la stesura de “la mia eccezione se tu”?
Assolutamente no, la narrazione si è sviluppata con una naturalezza che mi ha coinvolta e quasi sorpresa. Era una storia che voleva venire fuori e ne avevo un gran bisogno. Volevo leggerezza, volevo ridere durante la stesura e volevo sognare io per prima. In fondo sono la prima lettrice di me stessa.
5. Come è nato ”la mia eccezione sei tu”?
È nato in modo del tutto casuale. Un’amica mi aveva inviato su facebook alcune foto di un servizio di Mariano Vivanco del modello David Gandy. Sono rimasta senza parole dal suo apparire sicuro e disinibito. Ho pensato… certo che per la sua ragazza deve essere dura vederlo così nei servizi fotografici e dividerlo, per certi versi, con la popolazione mondiale femminile. Ed ecco così il plot centrale del romanzo. Il resto si è sviluppato alla velocità della luce.
6. Tematica fondamentale del tuo romanzo è l’amore, quanta importanza dai all’amore?
L’amore è una parte importantissima di ognuno di noi, una componente imprescindibile che ci rende completi e migliori. Può essere amore romantico, filiale, famigliare, l’amore per un caro amico… amore è dare se stessi senza chiedere nulla in cambio, è un atto di fiducia e di generosità. È una forma d’arte dei sentimenti. In particolare in Eccezione ho voluto parlare di un grande amore, di quelli che si tatuano nel cuore e restano indelebili per il resto della vita. Volevo l’amore da favola e volevo che leggendo, quella favola e quell’amore fossero reali.
7. Parlaci di Sara e Daniel.
Sara è una ragazza dei nostri tempi, una di noi, molto normale, con una vita ordinaria, i problemi di tutti i giorni, in cerca di un lavoro e di un grande amore. In fondo è in cerca di se stessa.
Daniel è un modello famoso, ricco di fascino e all’apparenza perfetto, almeno Sara lo vede così dal momento in cui perde la bussola. Ma lui è molto di più, è un uomo vero, reale, con sogni, speranze e dolori nel suo passato. Non è solo un personaggio noto, è una bella persona dentro.
Il romanzo poi è narrato dal punto di vista di Sara, e questo perché ho cercato di creare empatia tra lei e il lettore. Volevo che vivesse la storia con gli occhi di questa ragazza cocciuta dal cuore d’oro.
8. Raccontaci del giorno in cui è stato pubblicato il tuo libro.
Ero completamente fusa. Continuavo a dire… ma quel romanzo in vetrina è il mio? L’ho scritto io? Emozionante e terrorizzante insieme. Sentivo molta pressione addosso e non volevo deludere nessuno.
9. Il tuo romanzo preferito?
Uno? Ti prego non posso citarne uno solo… E va bene, ne cito uno ben sapendo che ne ho lasciati di meravigliosi indietro e con il dolore nel cuore. Perché ho almeno una trentina di romanzi preferiti ma mettiamo solo una illustre rappresentanza: Persuasione di Jane Austen.
10. Hai altri progetti per il futuro?
Newton Compton ha già acquisito i diritti per il seguito di “La mia eccezione sei tu”, che uscirà l’anno prossimo. Ho completato la stesura di un nuovo romance contemporaneo che proporrò alla casa editrice e speriamo bene. Ho iniziato a scrivere un altro romanzo, più intimistico, anche se in programma ho quello di Virginia e Alessandro.
Insomma, non ho intenzione di fermarmi, fino a che avrò ispirazione, scriverò.
11. Cosa vuoi dire ai tuoi lettori?
Li voglio ringraziare per aver creduto nel mio piccolo romanzo, per avermi dimostrato stima e affetto, soprattutto in un momento in cui ne avevo tanto bisogno. E che farò di tutto per non deluderli mai.

12. Una breve dedica al blog “L’amore per i libri e non solo”.
A “L’amore per i libri”, che ci ricorda quanto è bello leggere, quanto è bello sognare e soprattutto quanto è bello amare i libri.

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