martedì 27 ottobre 2015

Intervista ad Isabella Izzo autrice "La schiava dei Tudor"

Salve lettori oggi ho avuto il piacere di fare una splendida chiacchierata con Isabella Izzo, autrice de “La Schiava dei Tudor”, un romanzo stupendo che ho avuto il piacere di leggere. Un romanzo emozionante, avvincente e dove l’amore prevale su tutto. Ora però godetevi questa splendida intervista <3

Isabella Izzo è nata a Teano e vive a Calvi Risorta, in provincia di Caserta. E’ autrice del fantasy: Harbor. Storia di un regno. La schiava dei Tudor rappresenta il suo debutto nel genere sentimentale di ambientazione storica con un romanzo potente, capace di gettare nuova luce su un aspetto drammatico e poco conosciuto della storia europea.
1. Come è nata la tua passione per la scrittura?
La mia passione per la scrittura è nata dalla sfida di riuscire a creare una storia come quelle che tanto amavo leggere. Il guaio è che, una volta iniziato a scrivere, non sono più riuscita a smettere!
2. Che tipo di lettrice sei?
Mi piace leggere un po’ di tutto, non ho generi preferiti, e quando ho tempo riesco a leggere anche un libro al giorno.
3. Hai avuto momenti di difficoltà durante la stesura di “La schiava dei Tudor”?
Di momenti di difficoltà, in questo lavoro, se ne hanno tanti e spesso: gli intrecci della trama, lo stile, il classico blocco dello scrittore. In particolare, trattandosi di un romanzo ad ambientazione storica, è stato difficile far combaciare la storia reale con la storia dei miei personaggi. Non è stato semplice scegliere il luogo dell’ambientazione, e durante la stesura sono occorse diverse ricerche storiche. Ma è stato piacevole e interessante.
4. Come è nata “La schiava dei Tudor”?
La schiava dei Tudor è nata dalla voglia di scrivere qualcosa di reale e di intenso, e così ho scelto di partire dalla tratta degli schiavi. Ho poi miscelato vari ingredienti, come l’amore, la passione, la vendetta, le lotte e i complotti. Infine ho scelto un’ambientazione che mi sta a cuore: il medioevo. E così è nata La schiava dei Tudor.
5. Tema fondamentale del tuo romanzo è l’amore. Quanta importanza ha per te l’amore?
Nella vita credo che l’amore sia il motore di tutto, e nei romanzi, che leggo e che scrivo, lo trovo un tema indispensabile.
6. Ho amato il tuo romanzo e ho amato Dayla, come è nato il personaggio di Dayla?
Dayla, la protagonista, esattamente come tutti gli altri personaggi, di questo e degli altri miei romanzi, è nata poco per volta, sviluppandosi quasi da sé, e soprattutto anche a favore della trama.
7. Il tuo libro è ambientato nel 1521 nell’Inghilterra del Nord, come mai questa scelta?
Come già detto amo quel periodo storico e, dopo diverse ricerche per capire come sposare, al meglio dei modi, realtà e finzione, ho optato per quella data. Ho scelto poi l’Inghilterra perché lo trovo un luogo ricco di storia e fascino, soprattutto la splendida e monumentale abbazia di Whitby che si affaccia a picco sul mare.
8. Come definisci l’amore tra Dayla e Masala?
Quello tra Masala e Dayla è sicuramente un amore puro, innocente e sincero. Ma come le più belle storie d’amore, ho voluto che la loro unione non fosse semplice e immediata.
9. Che messaggio vuoi lasciare ai lettori attraverso il tuo libro?
Non c’è un messaggio particolare. Il romanzo abbraccia diversi temi, e di messaggi ne lancia certamente altrettanti. Ogni lettore troverà in questa storia il messaggio che il suo cuore sarà in grado e pronto a cogliere.
10. Hai altri progetti per il futuro?
Per il futuro ci sono tantissimi progetti. Un nuovo romanzo è già pronto e in attesa di pubblicazione, mille idee sono appuntate per mille nuove avventure, e nel frattempo, una nuova storia sta prendendo vita. Le parole chiavi per tutti i miei scritti restano “Amore, emozione e avventura.
11. Una breve dedica al blog “L’amore per i libri” 
Grazie infinite al blog L’amore per i libri e ai suoi lettori! Un blog eccezionale. Spero di ritrovarci qui presto a parlare del mio nuovo romanzo 😉

Nessun commento:

Posta un commento