giovedì 24 settembre 2020

Recensione - "Quello che si salva" di Silvia Celani edito Garzanti

 

TITOLO: Quello che si salva

AUTORE: Silvia Celani

EDITORE: Garzanti

PREZZO: € 16,90

EBOOK: €9,99

Abbiamo una vita sola per essere ciò che vogliamo. Solo un passo divide Giulia dalla vetrina. Un passo che, però, le sembra il più lungo che abbia mai fatto in vita sua. Dietro il vetro, c'è un oggetto che non vede da tanto tempo, ma la cui immagine è impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti è una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta l'attimo in cui il mondo si è fermato, lasciandola in bilico sull'abisso. Ora è di nuovo davanti ai suoi occhi. All'improvviso rivede sé stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dell'occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertà, di impugnare una pistola per reagire all'orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte. Come se fosse l'unica scelta possibile, come se un'altra strada non fosse percorribile. Accanto a lei, Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Così nulla sarebbe mai cambiato tra di loro. Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non è più riuscita a ritrovare la trottola. Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina. Giulia deve scoprire come sia finita lì. C'è un'unica persona a cui è pronta a raccontare la propria storia: Flavia, che ha cresciuto come fosse una nipote. Perché sappia che non è vero che i vuoti lasciati dalle persone che abbiamo amato non si riempiono più. In realtà sono sempre colmi della loro presenza: bisogna solo non aver paura di ascoltare.


LA MIA RECENSIONE

Ringrazio la Casa Editrice Garzanti per la copia omaggio di "Quello che ci salva" di Silvia Celani.

Non immaginate la gioia nel sapere dell'uscita del nuovo romanzo di Silvia Celani, ho amato il suo primo romanzo "ogni piccola cosa interrotta" (Clicca qui per leggere la recensione) e mi sono sempre chiesta a quando un prossimo romanzo? E finalmente il giorno è arrivato, Silvia è entrata immediatamente nella categoria delle mie autrici preferite di lei leggerei tutto. 

"Quello che si salva" è la storia di due donne vissute in due epoche diverse, Giulia nel 1943 ai tempi della seconda guerra mondiale, e Flavia che invece vive nel presente e si ritrova proprio a vivere accanto a Giulia ormai novantenne, Giulia diventa sua nonna acquisita e la salva da un passato doloroso. Un giorno mentre le due donne passeggiano per le strade di Roma Giulia viene attratta da un oggetto all'interno della vetrina di una casa d'aste, è una trottola ebraica, un sevivon, alla vista del piccolo oggetto Giulia ritorna al suo passato doloroso, ad un passato fatto di eventi traumatici e dalla perdita di persone care. Da quel giorno Giulia non è più la stessa anche verso Flavia la quale sta vivendo un periodo brutto dove al centro di tutto c'è la perdita di suo padre. 

Un libro meraviglioso ricco di emozioni, commovente e che fa riflettere tanto. La storia è ambientata tra il presente, dove vediamo protagoniste Flavia e Giulia novantenne, e il passato dove invece c'è una Giulia di appena venti anni che si trova a vivere il periodo più cupo della storia, l'occupazione dei tedeschi a Roma, la storia coinvolge fin dall'inizio e più si va avanti più è difficile staccarsi dalle pagine, perché c'è una voglia di scoprire i fatti, di come andranno le cose, per poi arrivare ad un finale meraviglioso che mai mi sarei aspettata, sono rimasta stupita, mi sarei aspettata tutt'altra cosa e invece quelle poche pagine alla fine hanno stravolto tutto ed hanno reso la storia unica, commuovendomi, perché quando un libro vi tocca nel profondo alla fine sarete coinvolti al punto di provare ogni singola emozione che provano i protagonisti, i romanzi di Silvia Celani mi piacciono proprio per questo, riescono a scavare nel profondo del cuore e restano li, sono emozione pura, ci si immedesima con i protagonisti e con loro si ride, si piange, si prova rabbia, delusione e sopratutto sono romanzi che insegnano tanto. "Quello che si salva" insegna che la vita è una e che bisogna lottare con tutte le forze per ottenere libertà e per realizzare i sogni, bisogna lottare per viverla a pieno ed esserne soddisfatti.

Un romanzo che per me è stato pura poesia, mi ha fatto provare tante emozioni e che porterò nel cuore.

Leggetelo perché è molto bello, rimarrete affascinati dalla storia, e ne verrete catturati totalmente, il finale poi vi stupirà e vi farà commuovere.

Una grande storia.

venerdì 18 settembre 2020

Recensione "L' amante di Barcellona" di Care Santos - Salani Editore




 TITOLO: L'amante di Barcellona

AUTORE: Care Santos

EDITORE: Salani

PREZZO: € 19,80

EBOOK: € 9,99


C'è una storia sommersa sotto la polvere delle infinite copie e le carte accumulate nell'antica libreria Palinuro. E sommersa sarebbe rimasta, se una scrittrice non avesse notato e raccolto i frammenti del mistero nascosto tra gli scaffali. È la storia di un libro perduto, prezioso ed enigmatico, dal titolo scandaloso: "Mémoires secrets d'une femme publique", 'memorie segrete di una donna pubblica'. Punta di diamante della biblioteca di un ricco signore della Barcellona napoleonica, il volume è bramato dalla nobiltà e dalla borghesia locali, tanto da essere sottratto al suo possessore. Sparito nel nulla, oltre due secoli dopo il memoriale non è stato ancora ritrovato, ma il suo viaggio rocambolesco ha lasciato qualche traccia... Sullo sfondo delle ambientazioni popolari, bohémienne e aristocratiche della Barcellona dei decenni più convulsi dell'Ottocento, la ricerca della scrittrice porta alla luce una vicenda intricata che coinvolge una galleria di personaggi affascinanti e controversi: a partire dal viscido Néstor Pérez de León, così avido di lusso e ricchezze da non farsi scrupoli pur di mettere le mani sul volume; passando per il giovane rivoluzionario Brancaleone, che si scontra con il libro per una strana casualità; fino a Carlota Guillot, la figlia del primo possessore, che paga, suo malgrado, la passione antiquaria del padre.


"I libri hanno il loro destino"

Ringrazio la casa editrice Salani per avermi omaggiato della copia di questo meraviglioso romanzo, "L'amante di Barcellona" di Care Santos, un romanzo storico che si legge tutto d'un fiato nonostante le 600 pagine circa.
Il romanzo è ambientato nella Barcellona del 1800 alternato al presente, una scrittrice appassionata di libri antichi si ritrova a ricostruire la storia legata ad un libro antico, un libro proibito per l'epoca e così va a ritroso nel tempo, nella Barcellona del 1800, per scoprire che fine abbia fatto quel libro tanto prezioso, è così che conosciamo tanti personaggi, tra i quali l'Italiano Brancaleone, suo figlio Angel, Carlota Guillot, Perez de Leon e tanti altri, personaggi che ho amato e odiato. 
Il romanzo è di una bellezza unica, una pagina tira l'altra, risulta impossibile smettere di leggere, è stato bello vivere quell'epoca tanto lontana, conoscere gli usi, i costumi, le leggi che vigevano e sopratutto è stato bello condividere con i personaggi l'amore per i libri, i quali sono i protagonisti principali della storia.
La storia narrata è abbastanza complessa, sono tanti i fatti raccontati, tanti i personaggi, ma l'autrice è stata molto brava ad intrecciare il tutto senza creare confusione.
Il romanzo è molto coinvolgente, durante la lettura ci si sente parte integrante degli eventi e i personaggi sembrano veri, mi sono immaginata anche io per le vie della Barcellona del 1800 con splendidi abiti, cappellini, seduta ad un caffè, ma ciò che più di tutto sembra reale sono i libri, l'amore per i libri che si percepisce nel romanzo li rende vivi, con un' anima, sono i libri che decidono il loro destino, che decidono da chi essere trovati e da chi invece fuggire via, i libri sono il cuore pulsante della storia.
I personaggi sono ben descritti, come ho già detto si percepiscono le loro emozioni, sono vivi, e si crea un legame con il lettore, almeno è questo ciò che ho percepito io personalmente, alcuni li ho odiato come Perez De Leon, lui è un personaggio che avrei strangolato con le mie mani, lui rappresenta il male, un concentrato di tutti i vizi del mondo, e poi ci sono loro, Angel Brancaleone e Carlota Guillot, loro sono fantastici, sopratutto Carlota, lei è stata un mito, mi ha dato tanta soddisfazione questo personaggio femminile.
Un libro da leggere assolutamente,verrete incantati dall'epoca storica, vi affezionerete ai personaggi con i quali si instaurerà un rapporto come se fossero persone reali ma sopratutto amerete ancora di più i libri e le librerie, sopratutto quelli antichi e poi le ultime cento pagine del romanzo sono una bomba, c'è un concentrato di accadimenti che faranno gioire il lettore, un finale davvero eccezionale ed inaspettato.

ANNALISA



martedì 14 luglio 2020

Recensione - "In ogni mio ricordo" di Gessica C.

TITOLO: In ogni mio ricordo
AUTORE: Gessica C.
PREZZO: € 5,16
EBOOK: € 2,99


Emma è una donna che è sempre stata solare e allegra fino a quando la madre non si è ammalata e lei si è ritrovata sola.
La donna da cui prendere esempio non era più al suo fianco. Soffre tra il passato e il presente, assieme alle sfide e alle lotte che la vita stessa le farà affrontare. Il tutto la porterà agli estremi, fino a perdere anche suo marito David, il quale la lascia per il suo stesso egoismo. Tempo prima che la madre si ammalasse ulteriormente, Emma trova una scatola con dentro moltissime foto e migliaia di lettere. Erano dei suoi genitori. In esse sono contenuti ricordi ormai sbiaditi. Da quel giorno leggendo quelle lettere ricomincia a vivere. Riprende in mano quella vita che un anno prima, aveva lasciato andare. La nuova persona che diverrà, al quel punto lotterà per ciò che vuole. La sua vecchia vita deve essere riconquistata e l'unica maniera per ricominciare a farlo è: "Amare se stessa".

LA MIA RECENSIONE

"In ogni mio ricordo" è uno di quei romanzi che emozionano e che restano nel cuore, una storia profonda che parla di rapporti tra madre e figlia, di perdite, di odio, di rinascita, c'è proprio tutto, un libro che esprime amore ma allo stesso tempo anche odio. 
Le storie come quella di Emma toccano il cuore del lettore, lo emozionano e anche commuovere, inoltre fanno riflettere tanto, Emma infatti ad un punto della sua vita ha subito uno choc, la perdita della madre che le ha tolto la sua solarità portandola nel buio, e proprio dopo questo momento difficile che anche suo marito la lascio ed Emma perde ogni speranza e forza per risollevarsi. "In ogni mio ricordo" insegna che nonostante le negatività che accadono nella vita non dobbiamo abbaterci ma dobbiamo lottare per rinascere e sopratutto amarci e pensare alla nostra felicità. Un libro che consiglio per chi ama le emozioni intense.

ANNALISA 

lunedì 13 luglio 2020

Recensione - "Oltre gli abissi" di Emanuela Riva

TITOLO: Oltre gli abissi
AUTORE: Emanuela Riva
PREZZO: € 5,50
EBOOK: € 0,99


Cris, figlio primogenito di Nettuno, è sempre stato affascinato dal mondo degli esseri umani, specialmente dalle belle ragazze. A causa della sua passione viene esiliato per due lunghi anni sulla Terra. Ma la nostalgia degli abissi scompare quando incontra Kirsten, una misteriosa ragazza che gli fa perdere la testa. Ma Kirsten non è quello che sembra.
Riuscirà l'amore a vincere sulla vendetta?


LA MIA RECENSIONE

"Oltre gli abissi" è un racconto di 74 pagine che parla di tritoni, streghe del mare e magia. Di solito non sono attratta da libri con un numero di pagine al di sotto di duecento perché preferisco le storie abbastanza sviluppate e complesse, ma in questo caso mi sono dovuta ricredere, la storia infatti ha subito catturato la mia attenzione, e in poche pagine l'autrice ha saputo racchiudere una storia che ha proprio tutto, amore, passione, magia e il grande mistero di sirene e tritoni, davvero complimenti all'autrice anche perché non è semplice scrivere storie di questo genere senza cadere nel noioso e nella banalità, la lettura infatti è stata avvincente, coinvolgente e non ha annoiato. La storia è ben costruita, si legge molto velocemente e si vorrebbe non finisse mai. Le storie che parlano di sirene mi hanno sempre incantata e come potevo farmi scappare questo gioiellino? Lo consiglio, vale davvero la pena leggerlo ed immergervi nel mondo magico delle sirene.

ANNALISA 

domenica 12 luglio 2020

Recensione - "Tulle, scorpioni e fantasmi" di Sara Ottavia Carolei

TITOLO: Tulle, scorpioni e fantasmi
AUTORE: Sara Ottavia Carolei
PREZZO: € 13,52
EBOOK: € 2,99


Con un fantasma in cerca di giustizia, troppi segreti nascosti e nessuno disposto a dire la verità, un’attrazione impossibile può rivelarsi il più pericoloso degli ostacoli. O la più irresistibile salvezza?

Amelia Montefiori, vivace esperta di antichità e discendente di una stirpe di streghe, condivide un bell’appartamento a Milano con il gatto Indiana. La sua vita scorre tra valutazioni di oggetti, rituali di magia, party di case d’asta, visite alla libreria di zia Melissa, chiacchiere con il migliore amico Jeff, lezioni di yoga, viaggi avventurosi e la relazione altalenante con l’archeologo Christophe. A stravolgere gli equilibri di Amelia ci penseranno l’incontro con l’enigmatico criminologo Enrico Limardi e la sua richiesta di aiuto per un’indagine che riguarda una facoltosa famiglia milanese e… un fantasma! Mentre l’attrazione impossibile tra lei ed Enrico diventerà sempre più tangibile, il rapido sviluppo degli eventi spingerà la protagonista a usare i propri poteri per risolvere il caso.
Tra mille peripezie, apparizioni soprannaturali, batticuore, scontri, rivelazioni, pericoli e magie, Amelia vestirà per la prima volta i panni dell’investigatrice infaticabile del mistero. Li scoprirà così congeniali da non volerli abbandonare mai più.

LA MIA RECENSIONE

"Tulle, scorpioni e fantasmi" è il primo volume dedicato ai misteri di Amelia Montefiori. Amelia è una ragazza Milanese esperta di antichità, occultismo ma ha anche un grande potere, percepire e mettersi in contatto con gli spiriti, per molti è vista come una strega proprio come tutte le donne della sua famiglia. In "Tulle, scorpioni e fantasmi" Amelia in compagnia del bellissimo criminologo Enrico, si troverà a risolvere il suo primo caso e avrà a che fare con un fantasma non proprio facile da gestire. Il romanzo mi è piaciuto molto, un mix tra giallo, paranormale e un pizzico di romance, con tanto di mistero che tiene il lettore incollato alle pagine fino alla fine.
Amelia è meravigliosa, il suo fascino conquista e il suo carattere forte e determinato la rendono strepitosa, poi aggiungendo il suo potere paranormale diventa un personaggio unico ed è impossibile non affezionarsi a lei. Poi c'è Enrico, lui è l'uomo ideale, quello che tutte le donne vorrebbero al proprio fianco, ve ne innamorerete. La storia è molto intrigante, ricca di sorprese e mistero fino all'ultima pagina, non annoia, anzi si è sempre coinvolti e invogliati a proseguire per poi giungere ad un finale pazzesco, ricco di eventi e colpi di scena. Il finale fa intendere in un seguito che spero ci sarà presto, perché sono curiosa di scoprire tante cose in merito ai personaggi e poi voglio proprio immergermi in una nuova avventura di Amelia Montefiori, Consiglio di leggerlo perché è  un romanzo diverso dal solito, coinvolgente dall'inizio alla fine. Una storia davvero originale.

ANNALISA

giovedì 2 luglio 2020

Recensione - "Vie di fuga" di Lucrezia Sarnari

TITOLO: Vie di fuga
AUTORE: Lucrezia Sarnari
EDITORE: Rizzoli
PREZZO: € 18,00
EBOOK: € 9,99

"Sogna una storia 'alla Jane Austen' da sempre, ma vive Moravia." Non è l'inizio di una commedia romantica ma è la vita di Giulia, trentasette anni e il timore costante di aver scelto la strada sbagliata. L'unica volta che si è sentita in pace con la propria coscienza, perché non ha cercato la fine di una storia prima ancora di viverla e ha sposato suo marito, be' l'amore si è trasformato in quieto affetto. Nel frattempo ha trovato la sua via di fuga dalla realtà, quello che le sembra l'Amore con la "a" maiuscola, e si è incastrata in una conversazione a suon di notifiche che fanno trepidare il cuore, battute brillanti, selfie da inviare con nonchalance e ultimi accessi da controllare. Lui è Carlo, ed è sposato. Essere amanti è romantico solo il primo anno, e ai tempi della messaggistica istantanea solo il primo mese. Perché non c'è niente di peggio delle spunte blu quando lui visualizza e non risponde. Forse. Un giorno Internet salta, i social vanno in down, gli smartphone smettono di funzionare e "sta scrivendo" resta sullo schermo all'infinito. Non sono più i tempi di "Harry ti presento Sally", adesso c'è "Fleabag". E quando tutte le vie di fuga svaniscono e ti ritrovi in un bar di provincia a controllare ossessivamente la connessione che non torna, rimane soltanto una cosa da fare: smettere di rifugiarti nel mondo del "e se?", tirare fuori dal cellulare tutto quello che ci hai nascosto e prendere delle decisioni. Lucrezia Sarnari ci racconta quello che non si osa dire sui sentimenti e sull'amore ai tempi di WhatsApp. Leggendo questa storia inciampiamo nella vita di Giulia ma anche nelle nostre.

LA MIA RECENSIONE

Cosa succederebbe se improvvisamente i vostri cellulari smettessero di funzionare a causa lockdown? Io andrei nel panico e credo che il panico sarebbe a livello mondiale...ecco cosa succede a Giulia, protagonista del romanzo "Vie di fuga" di Lucrezia Sarnari. Giulia è una trentasettenne sposata con Mattia,entrambi professori al liceo, ma Giulia è già da un po che ha una relazione extraconiugale con Carlo, i due si vedono di rado ma la loro conoscenza si approfondisce su whatsapp, quindi pensate il panico di Giulia quando la connessione va via.
Ho amato "Vie di fuga" è stato un romanzo toccasana, una ventata di aria frescache mi ha messa di buon umore e mi ha fatto riflettere sulle varie tematiche che vengono trattate, come l'importanza dei social al giorno d'oggi, il trovarsi in un matrimonio che ormai non da più stimoli ed anche problemi legati all'adolescenza. Il romanzo non si limita a parlare di tradimento, e non ho condannato Giulia per le sue azioni, personalmente l'ho vista come una donna bisognosa di stimoli, di essere considerata, di sentirsi amata ed apprezzata, in fondo è ciò che ogni donna cerca nel proprio partner e quando queste cose iniziano a mancare ci si aggrappa a qualcuno che invece ci fa sentire importanti, in quella persona vediamo finalmente la felicità. Un'altra cosa che viene messa in evidenza è l'importanza dei social al giorno d'oggi, sui social ormai ci si crea una doppia vita, si fanno cose che magari non avremmo mai fatto o detto, nascondendoci dietro uno schermo e senza social quindi ci sentiamo persi, smarriti. Giulia infatti quando va via la connessione si sente in panico, ma allo stesso tempo riesce ad avere contatti reali sopratutto con le sue due amiche, Irene e Francesca, le quali anche loro senza cellulare cedono e finiscono per fare delle confessioni, in fondo la vita reale, quella fatta di sguardi, abbracci, di confessioni davanti ad un caffè è molto meglio di quella virtuale. Ho amato Giulia lei è stata un'amica e anche il riflesso di me stessa, un po bambina, alla ricerca di una via di fuga, fuga dal mondo degli adulti. Di Giulia ho apprezzato la sua voglia di raggiungere la felicità pur andando contro tutti...brava Giulia mi hai conquistata.
Il finale è stato sorprendente e un po ci speravo che andasse così...perché? Beh leggete il libro e lo scoprirete. "Vie di fuga" ha il potere di coinvolgere il lettore nella vita dei personaggi, non ci si sofferma sulla storia in quanto tale ma si va in fondo, si analizza ogni personaggio, ogni evento, perché agisce così? Io cosa avrei fatto al suo posto? Secondo me un buon libro deve avere questo potere, coinvolgere il lettore ad andare oltre la storia narrata. Vi consiglio di leggerlo perché è un libro pieno di significato e vi coinvolgerà molto oltre a farvi passare dei momenti davvero piacevoli insieme ai personaggi.

ANNALISA

domenica 14 giugno 2020

Recensione - "Mentre la vita corre" di Beatrice Mariani

TITOLO: Mentre la vita corre
AUTORE: Beatrice Mariani
EDITORE: Sperling & Kupfer
PREZZO: € 16,90
EBOOK: € 9,99

Elisa e Stefano, romani, quarantenni già da un po', si svegliano ogni mattina con un solo scopo: portare avanti le proprie famiglie complicate. Si incontrano sul lavoro per caso, complici una collega in ferie e delle tabelle da compilare in fretta. Finiscono a letto senza farsi domande e soprattutto senza nessun piano per il dopo. Entrambi già feriti dalla vita, sono immersi e sommersi in una quotidianità senza respiro. Per lei: un ex marito difficile da odiare anche se ha messo incinta un'altra donna, due figli piccoli, una madre invadente che dispensa consigli non richiesti e una montagna di sensi di colpa. Per lui: una figlia adolescente tanto ribelle quanto bisognosa di affetto, un'ex moglie rancorosa e una carriera di successo e fatica nella quale dimenticare tutto quello che non va, compreso se stesso. Troppo pericoloso mescolare questi due mondi già in equilibrio precario: il rischio di esplosione è altissimo. Nel tentativo di dimenticarsi, finiscono però per avvicinarsi sempre di più. L'esistenza, si sa, ama i colpi di scena e li aspetterà al varco con tragedie inaspettate e cambiamenti repentini. Un romanzo contemporaneo che racconta di noi e delle nostre fragilità, di quanto sia difficile dare una seconda chance alla vita quando il passato pesa come un macigno. Una possibilità, forse l'unica, c'è. Ed è l'amore.

LA MIA RECENSIONE

Elisa e Stefano sono due quarantenni di Roma che vivono una vita semplice, normale, caotica tra il lavoro e i figli, entrambi sono separati ed imbattersi in una nuova relazione è il loro ultimo pensiero, ma poi la vita incrocia il loro cammino e dovranno fare i conti con i sentimenti che crescono sempre di più e le problematiche che investono le loro rispettive vite.
"Mentre la vita corre" è un romanzo che mi è piaciuto molto, ho già letto il primo libro dell'autrice "Una ragazza Inglese" il quale mi conquistò del tutto e questo nuovo romanzo non è da meno, anzi...la storia di Elisa e Stefano è riuscita a coinvolgermi totalmente. 
La cosa che ho apprezzato del romanzo è stata la naturalezza e la veridicità della storia, mi sono trovata davanti una storia che può assolutamente accadere nella vita reale, una storia che chissà quante volte è accaduta, sta accadendo e accadrà, e questo che ha reso il libro di una grande bellezza, a volte si è stufi di leggere i classici romanzi dove la storia va oltre il reale, dove tutto è amplificato, tutto è possibile e sembra quasi di trovarsi in una favola, "Mentre la vita corre" invece è un qualcosa di diverso, mi è sembrato di leggere la storia d'amore di un'amica, un qualcosa di vero ed anche i personaggi lo sono diventati, Elisa e Stefano per me sono stati degli amici i quali hanno messo su carta le loro vite, il loro amore, le loro emozioni, si va oltre il semplice personaggio di un romanzo, si assiste alla loro quotidianità, e poi nel romanzo oltre all'amore c'è anche il tema genitori - figli, le fragilità che nascono dopo una separazione, le paure. Un romanzo bellissimo che vi conquisterà. La storia è molto scorrevole, coinvolgente fin dall'inizio, e come ho già detto tutto diventa reale, sopratutto i personaggi e ogni capitolo invoglia a proseguire per poi vedere la parola "fine" e restarci male perchè quando una storia conquista si vorrebbe non finisse più.
Lo consiglio e vi consiglio anche il primo romanzo di Beatrice Mariani, la sua scrittura è molto delicata e racconta storie bellissime.
ANNALISA